La decadenza regna su Twitter: uccellini blu contro falchi, falchetti e...

28 novembre 2013 ore 14:22, intelligo
di Andrea Davì
La decadenza regna su Twitter: uccellini blu contro falchi, falchetti e...
La decadenza di Silvio Berlusconi è stata la  notizia breaking news nel mondo ma il vero fenomeno della comunicazione è stato Twitter che ha letteralmente aperto per milioni di volte il suo "cancelletto" all'hashtag "#decadenza" che è balzato in vetta alla classifica dei dieci argomenti più seguiti sul social network.
Le parole "#Berlusconi decadenza" o "#decadence" nella sua variante internationale, riguardavano naturalmente la votazione in Senato degli ordini del giorno contro la relazione della giunta per le elezioni che decretava l’ineleggibilità di Silvio Berlusconi.
Alle 17.42 e una manciata di secondi, nello stesso istante in cui i centonovantadue voti favorevoli proclamavano la cessazione del mandato per il Cavaliere, in quell'istante lungo vent'anni, il cinguettio sulla Rete raggiungeva il suo apice e in pochi minuti avrebbe fatto il giro del mondo.
La decadenza regna su Twitter: uccellini blu contro falchi, falchetti e...
La decadenza regna su Twitter: uccellini blu contro falchi, falchetti e...
Si è trattato di un onda gigantesca di commenti, dalla soddisfazione fino alla gioia isterica nella maggior parte dei casi ma anche di riflessione o preoccupazione, alcuni con un taglio di indifferenza e altri tendenti all'indignazione (pochi per la verità).
Centinaia e centinaia di tweet al minuto lanciati e ritweettati per ore da privati cittadini, dai giornalisti e politici italiani ma anche dai principali media internazionali come BBC, Wall Street Journal, NBC, la tedesca Faz o lo spagnolo El País.
Lo stormo di uccellini blu festeggianti naturalmente vince la battaglia e mette in fuga "falchi & Falchetti" forse troppo delusi, ma sarebbe comunque difficile se non addirittura impossibile districarsi, catalogare, scegliere o evidenziare un tweet piuttosto che un altro.
Ci abbiamo provato per puro voyeurismo non ce ne vogliano gli esclusi non se la prendano i prescelti.
La decadenza regna su Twitter: uccellini blu contro falchi, falchetti e...
Un utente esulta: «Ora sotto con Ruby e compravendita di senatori, qui c'è aria di triplete», un altro invece ammonisce: «E ora, dopo 20 anni, possiamo tornare a parlare di politica e dei problemi del paese?».
C'è anche chi gioca "noir" con le parole: «Next step: deceduto» o enfatizza la visione macabra: «E comunque non sarà mai davvero finita finchè il TristeMietitore non darà il colpo di grazia».
Ma nel complesso i tweet si mantengono in equilibrio tra l'esultanza e la riflessione su quello che sarà il dopo Berlsuconi; scrive infatti Tommaso Valenzano: «Ma quindi adesso viviamo in un mondo migliore?» oppure cita Jane Says: «Dice bene Norma Rangeri su @ilmanifesto. Natu­ral­mente ci con­ge­diamo dal decaduto, non dalla #decadenza del paese».
Tra i pessimisti appare Nichi Vendola che tweetta: «I conti col berlusconismo non sono ancora cominciati» mentre tra gli
La decadenza regna su Twitter: uccellini blu contro falchi, falchetti e...
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incontentabili c'è Marco Travaglio: «Fuori uno. Adesso aspettiamo la cacciata degli altri indecenti, che sono tanti».
Non mancano neppure gli emo-catasrofisti come Anto Superbat che scrive: «Troppo tardi, il berlusconismo è ormai virale. Il lavaggio di cervello durato vent'anni ha infettato i più»; ma anche chi evidentemente non riuscito a superare un rifiuto adolescenziale: «La #decadenza non mi entusiasma. È come la più bella della scuola che ci sta con te. Ma 20 anni dopo. E ci vai solo per il desiderio passato.
E mentre la bagarre "#decadenza" si va lentamente smaltendo, in queste ore una nuova bufera già imperversa con l'aggiunta del un nuovo hashtag "#Pascale".
Gli sfottò alla fidanzata del leader di Forza Italia si sprecano dopo il suo appello per essere ricevuta da Papa Francesco. A tal proposito Riccardo Quadrano: «La #Pascale spera di essere ricevuta presto in Vaticano. Vuole parlare col #Papa perché non si accontenta più del papi.»
Twitter ovvero, come dire in 140 caratteri di tutto e di più: «Senatore Scilipoti, la diretta video è finita. Metta via quel cartello!» per la pace di tutti noi e del Presidente Grasso.
autore / intelligo
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