Come ti curo... a Sud. Via gli infermieri da Milano

29 luglio 2013 ore 12:14, intelligo
di Micaela Del Monte.
Come ti curo... a Sud. Via gli infermieri da Milano
Inversione di marcia: gli infermieri scelgono il Sud.
Se fino a qualche decina di anni fa erano gli abitanti del Mezzogiorno ad emigrare verso il Nord, adesso la tendenza si è capovolta. E se un tempo erano i contadini a risalire l'Italia per cercare un posto di lavoro migliore e anche più soddisfacente, adesso sono gli infermieri milanesi che ripercorrono i propri passi e tornano a casa. In CampaniaCalabriaPuglia o Sicilia. Perché è meglio lavorare a TarantoCosenzaNapoli o Palermo, dove i 1.400 euro guadagnati con turni extra e notti valgono di più, anche perché vivere accanto ai propri familiari è più facile e stimolante. La fuga da Milano c'è sempre stata, ma non in un modo così “violento” e adesso il fenomeno diventa preoccupante. Perché? Perché la nuova politica del Pirellone prevede che per ogni due infermieri che lasciano l'ospedale, solo uno possa essere assunto, e dopo un anno! Dati alla mano le corsie degli ospedali sono sempre più vuote... e non di pazienti. Questo rischia di compromettere anche la qualità dei servizi ospedalieri oltre che penalizzare la cura dai malati. E il pericolo è che questa tendenza possa peggiorare ulteriormente. A rendere questa tendenza più allarmante è il fatto che per tornare a lavorare a casa non sia necessario chiedere il trasferimento, ma solo la mobilità. Ciò rende tutto più facile, più veloce e più grande l'emigrazione verso Sud. Si spera dunque che vengano imposte nuove restrizioni per quanto riguarda l'irruenta emigrazione verso il sud, ma soprattutto che non si continui a favorirla rischiando di creare problemi più grossi del fenomeno stesso.
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