La dislessia è anche un problema di vista: colpa del gene DCDC2

29 maggio 2015, Marta Moriconi
La dislessia è anche un problema di vista: colpa del gene DCDC2
Incredibile ma vero. E anche risolutivo. La dislessia è causata dall'alterazione di un gene. E' questa la scoperta fatta dai ricercatori dell'Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche In-Cnr con l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e l'Ircss Medea.

Si chiama DCDC2 il gene "modificato" e colpisce la vista delle persone portatrice.Fino ad ora si sapeva dell'alterazione in DCDC2 ma non il ruolo del gene.
Lo studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience, apre un mondo sulla dislessia associata a mutazioni genetiche: Ad oggi la dislessia è diagnosticata solo quando si evidenzia un ritardo dell'apprendimento e vengono escluse altre cause" ha spiegato Guido Marco Cicchini dell'In-Cnr.

Con la collaborazione dei colleghi dell'Università di Pisa saranno così individuati biomarker specifici per la diagnosi precoce. Una volta fatto questo passaggio, si passerà alle terapie.

Perché capire un marcatore genetico e fisiologico e la famiglia di geni collegati al disturbo significa poter intervenire contro le cecità momentanea che colpisce questi dislessici al movimento di alcuni stimoli visivi.

"Se forzati a indicare la direzione in cui si muovono alcuni stimoli tirano a caso» ha spiegato Maria Concetta Morrone raccontando di un deficit che colpisce per esempio la direzione di un pedone che sfugge alla vista. 

Il problema li coglie sugli stimoli minori di un grado di angolo visivo, è lì che non riescono correttamente vedere le direzioni del movimento. Mentre i dislessici senza alterazione genetica del DCDC2 avevano una visibilità migliore. 
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