Con il testamento biologico, arriva la doppietta di Pisapia

29 ottobre 2013 ore 15:02, intelligo
Con il testamento biologico, arriva la doppietta di Pisapia
Milano mette la quinta sui temi etici. L’11 novembre, infatti, Palazzo Marino aprirà al pubblico uno sportello dedicato a raccogliere il testamento biologico dei milanesi.
Questo è l’ultimo tassello di un percorso iniziato il 7 luglio scorso, con l’approvazione della delibera in Giunta, che va a richiamare l’articolo 32 della Costituzione, in cui è stabilito che «nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario». La stessa delibera ha spiegato che gli «atti depositati al registro possono essere richiesti dal dichiarante o da persona di sua fiducia, ma anche dal responsabile della struttura sanitaria presso cui si trova la persona». Ogni cittadino, avrà così la possibilità di consegnare agli uffici in largo Treves, tutte quelle dichiarazioni scritte spontaneamente in cui siano esplicitate le proprie volontà, per quel che riguarda il «fine vita», sia in caso di morte che di coma irreversibile o di incoscienza totale. Una bella vittoria, per la squadra capitanata da un gongolante Pisapia, che si erge, per la seconda volta, come maestrino di una politica nazionale sempre troppo lassista su determinati temi etici. Bisogna ricordare, infatti, che la prima stilettata alle stanza parlamentari, era stata portata la notte del 26 luglio 2012, quando il sindaco milanese, con 27 voti favorevoli, 7 contrari e 4 astenuti, aveva fatto approvare il registro delle Unioni civili. Un primato per Pisapia che si mette in tasca un bel bottino da giocarsi al momento opportuno… Che dire intanto: Pisapia batte il Parlamento 2 a 0.
autore / intelligo
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