Milano, l'assessore "imbianchino" Rozza non piace proprio a nessuno

03 aprile 2016 ore 11:27, Adriano Scianca
Milano, l'assessore 'imbianchino' Rozza non piace proprio a nessuno
Un'iniziativa contro il vandalismo che finisce con un'azione vandalica: è un bel controsenso quello in cui si è andata a cacciare  l'assessore comunale di Milano ai Lavori pubblici e Arredo urbano, Carmela Rozza, che ha suscitato critiche bipartisan. I fatti: l'assessore era impegnata, insieme ad alcuni volontari, nell'iniziativa “Scuola, facciamola pulita”, grazie alla quale stava ripulendo i muri delle scuole milanesi da graffiti e imbrattamenti. In via Monviso, tuttavia, ha scorto un'auto parcheggiata in divieto di sosta e allora ha preso un pennello e ha imbrattato con della vernice lo sportello della macchina. Un gesto rivendicato con fierezza, ma che non è piaciuto a nessuno. “Stamattina - spiega la stessa Rozza in una nota - è stata lasciata un’auto in sosta vietata sul marciapiede di fronte alla scuola di via Monviso che ha la funzione di tutelare la sicurezza dei bambini che frequentano l’istituto. Sottolineo due aspetti: per sistemarsi sul marciapiede l’automobilista ha adoperato impropriamente lo scivolo per disabili ignorando i divieti, inoltre quel mezzo collocato a ridosso del muro ha ostacolato l’attività dei volontari che si sono radunati per ripulire la scuola dalle tag”. 

Da qui il gesto di protesta: “La pennellata che ho dato sullo sportello dell’auto è stata un atto di ribellione ad un gesto di arroganza cui purtroppo continuiamo ad assistere ogni giorno”. I vigili, “cui abbiamo segnalato la situazione – ha continuato – hanno elevato la contravvenzione ma non è stato possibile rimuovere l’auto data la particolare posizione in cui è stata lasciata. Voglio, infine, rassicurare sugli effetti della mia azione: si tratta di pittura che non produce alcun danno sulla superficie della vettura e che è stata rimossa pochi minuti dopo da un volontario”. Il candidato a sindaco di Milano per il centrodestra, Stefano Parisi, si è detto “senza parole”. Ma con il candidato di centrosinistra non è andata meglio: “Un gesto inappropriato resta tale anche se è la reazione a un comportamento incivile. Noi dobbiamo dare esempi positivi, sempre e comunque”, ha infatti affermato Beppe Sala.
caricamento in corso...
caricamento in corso...