Zanetti appende gli scarpini al chiodo. Come lui nessuno mai: i numeri

30 aprile 2014 ore 13:08, Micaela Del Monte
Zanetti appende gli scarpini al chiodo. Come lui nessuno mai: i numeri
Ancora un addio nel mondo del calcio. Questa volta però, per fortuna, potrebbe essere solo un arrivederci. 
Anche Javier Zanetti non ci sarà più, almeno in campo. Il capitano dell'Inter ha infatti deciso di appendere gli scarpini al chiodo, e nonostante la notizia fosse nell'aria già da tempo fa sempre effetto pensare che un giocatore, un uomo, come lui non scenderà più in campo. Ne aveva parlato apertamente il presidente Thohir, che allo storico capitano nerazzurro ha garantito un futuro da dirigente. Zanetti giocherà l’ultima partita a San Siro sabato 10 maggio contro la Lazio, ma a quella partita non potranno assistere i tifosi più caldi dell’Inter perché un settore della Curva Nord è stato chiuso per via di cori discriminatori nei confronti dei napoletani. Il capitano, che ha esordito con l’Inter nell’agosto del 1995, ha giocato complessivamente 856 partite (615 solo in Serie A) ed ha realizzato 21 reti. In oltre Zanetti con la maglia dell'Inter ha vinto cinque scudetti e soprattutto la Champions League del 2010, ed anche un’altra mezza dozzina di trofei. Nella storia dell’Inter l’argentino avrà sempre un posto speciale. Perché lui è stato il capitano  più forte e più vincente degli ultimi cinquant’anni. Nel 2010, agli ordini di Mourinho, Zanetti con Eto’O, Sneijder e Milito ha trionfato in campionato, vincendo sul filo sulla Roma, in Champions League, battendo in finale per 2 – 0 il Bayern Monaco, ed in Coppa Italia. È strano pensare ad un campionato senza questa enorme figura. Un grande uomo prima che un grande calciatore, lui che ha sempre messo avanti a tutto i principi sani della famiglia e che con la sua Fundaciòn P.U.P.I. (un’organizzazione no-profit che si occupa di fornire il necessario sostegno economico ai bambini disagiati e alle loro famiglie, nella zona di Buenos Aires) si è impegnato molto anche nel sociale e ha sempre dato un enorme peso alla beneficenza e all'aiuto del prossimo. Fa strano pensare a un calcio senza Zanetti, fa strano pensare che dopo il suo addio l'unica bandiera del calcio italiano, sarà Totti...  
caricamento in corso...
caricamento in corso...