Milano, una poltrona da sindaco per tre... con Berlusconi in pole

30 marzo 2015, intelligo
Milano, una poltrona da sindaco per tre... con Berlusconi in pole
C’è una voce che corre nei ranghi di Forza Italia. E tutti a chiedersi se sarà vero: Berlusconi candidato sindaco di Milano? E’ un suggestione, l’idea dei fedelissimi, l’auspicio della Gelmini o un modo per riaprire l’eterno tema della leadership di Fi e del centrodestra?

Un dato su tutti ricorre nei commenti dei forzisti: idea affascinante. Anche perché evoca le suggestioni degli inizi politici dell’allora imprenditore: 1994 discesa in campo che cominciò proprio all’ombra della Madunina… Come a dire: si riparte da Milano per riconquistare l’Italia. Certo, con Pisapia che ha confermato che tra un anno molla Palazzo Marino, la partita si fa più interessante e solletica le ambizioni di un partito – Fi – impegnato a recuperare consensi. 

E si sa, Milano e la Lombardia sono storiche “roccaforti” berlusconiane, o almeno – viste le tensioni interne – un bacino ancora abbastanza sicuro di voti. C’è poi chi, accanto alla suggestione, mette l’idea che per Berlusconi, cimentarsi nella battaglia per la sua città sarebbe un  modo assolutamente autentico e nobile per concludere la sua ventennale carriera politica. 

Eppure, la piazza milanese resta la chimera non solo per Fi. In pole position c’è infatti Matteo Salvini che dopo il Pirellone con Maroni punta a fare l’asso pigliatutto nella Lombardia dei lumbard. Non a caso nei giorni scorsi ha dichiarato che se ce ne sarà bisogno lui è a disposizione. Forse ha già pronta la felpa. E se le suggestioni prendessero forma e gambe, lo scenario che potrebbe profilarsi nel centrodestra sarebbe una poltrona per due: Salvini e Berlusconi. 

Ma tra i due, potrebbe esserci un terzo incomodo: Ncd alla riscossa con l’ex ministro Maurizio Lupi.

di Gianfranco Librandi

autore / intelligo
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