A 8 anni azzannato alla testa dal suo rottweiler: stava solo giocando

30 marzo 2016 ore 12:14, Luca Lippi
La notizia riguarda un cane che morde, l’interesse è ancora più alto…se è un rottweiler o un pit bull è ancora più morbosa e degna di attenzione quando invece i più formidabili morditori dell’universo sono quei dolcissimi pugnetti di morbido pelo spesso chiusi in borsette e raramente distinguibili con gli eterni rivali felini.
Un bambino di 8 anni è stato azzannato alla testa da un rottweiler mentre giocava nella propria abitazione a Buscate (Milano). Le sue condizioni sono state stabilizzate dai paramedici del 118 sul posto, quindi il piccolo è stato immediatamente trasportato in elisoccorso all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in condizioni gravi. 

A 8 anni azzannato alla testa dal suo rottweiler: stava solo giocando
L'aggressione è avvenuta attorno alle 14.30 in via Delle Robinie. A dare l'allarme sono stati i genitori. Il figlio stava giocando col proprio cane e non si sa ancora perché l'animale lo abbia azzannato. I carabinieri della stazione di Cuggiono stanno indagando.
Mentre riceveva le prime cure all'ospedale di Bergamo, i carabinieri del radiomobile di Legnano si sono accorti che sul luogo dell'aggressione era rimasto un pezzo di cuoio capelluto del bambino, lo hanno recuperato e portato con urgenza in ospedale. Il cane è stato affidato a un canile per ordine del magistrato, il suo destino sarà deciso successivamente. 
Ovviamente ora partirà la grancassa, solita e inutile, ed è inutile perchè qualsiasi cane può mordere, e non perché sia “cattivo”, non perché “impazzisca” (verbo che piace tanto ai giornalisti), non perché appartenga ad una presunta “razza pericolosa” e neppure perché (o quasi mai) non sia stato educato in modo corretto.
Il cane può mordere perché è un cane, perché la bocca è il suo principale mezzo di espressione e la sua unica arma di difesa e perché i denti in bocca ce li ha e non può toglierseli a piacimento. In più è stato fornito da Madre Natura di una dentatura particolarmente efficace, essendo un predatore che deve afferrare ed uccidere le proprie prede proprio con i denti.
Normalmente, il cane non morde le persone, perchè è stato allevato dall’uomo, perché ha ricevuto l’impregnazione che gli fa pensare a noi come a suoi conspecifici e quindi membri della sua stessa società, e i membri della stessa società non si sbranano tra loro: per di più il cane, mediamente, non si sente in forte competizione con l’uomo.
Se un cane morde, un motivo c’e‘ sempre, e il fatto che noi non siamo in grado di individuarlo non significa che  non ci sia. Di solito, però, il cane morde per motivi facilmente comprensibili, se solo si prova a ragionare per un attimo con la sua testa (esattamente ciò che solitamente non fanno giornalisti e criminalizzatori vari) ria). Non va neppure sottovalutato il fatto che il cane più reattivo, quello con la soglia di tolleranza più bassa, quello che ha già vissuto esperienze sgradevoli e quindi “mette le zampe avanti” (anzi, in questo caso i denti, più che le zampe) esistono ed è inutile negarlo. Più reattivo non significa più aggressivo, la reattività è semplicemente la prontezza con la quale il cane reagisce ad uno stimolo.
Tutti i cani molto veloci nell’esecuzione di un ordine, per esempio, saranno anche cani che ci metteranno molto meno di altri a mordere, se decidono che è il caso di farlo. Resta però il fatto che prima devono decidere di farlo. Ovviamente per chi non vuole correre il rischio di essere morso, farebbe bene ad adottare un anziano provvisto di dentiera mobile. 

autore / Luca Lippi
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