Operazione anti-'ndrangheta in Lombardia: 8 imprenditori in manette

04 giugno 2013 ore 10:51, Domenico Naso
Operazione anti-'ndrangheta in Lombardia: 8 imprenditori in manette
Otto imprenditori lombardi sono stati arrestati a Milano per legami con la ‘ndrangheta. Si tratta di titolari di aziende che si erano aggiudicate appalti per lo smaltimento di rifiuti, stoccati in maniera irregolare e in siti non idonei.
Il sostituto procuratore Alessandra Dolci, che ha coordinato l’inchiesta della Direzione investigativa antimafia, ha messo in luce la connivenza tra imprese locali e famiglie calabresi legate alla ‘ndrangheta, volta allo smaltimento di tonnellate di rifiuti in due cave nelle province di Lodi e Novara. Oltre gli otto arrestati, altre venti persone sono state denunciate a piede libero e nel corso dell’operazione sono stati sequestrati due impianti di trattamento rifiuti, trenta automezzi che venivano usati per il trasporto della terra inquinata e due aziende di trasporto. Un’altra inchiesta, dunque, che ha messo in luce i rapporti illegali tra imprese e ‘ndrine in Lombardia, a riprova del fatto che la ‘ndrangheta è ormai un fenomeno nazionale, non più legato al territorio calabrese, e che la regione più ricca d’Italia è la zona preferita dalle cosche per i loro affari illeciti.
autore / Domenico Naso
caricamento in corso...
caricamento in corso...