Nuovi luoghi di culto a Milano: verso due moschee

05 agosto 2015, intelligo
Siamo ormai all'ultimo passo per quanto riguarda il bando per le aree destinate ai luoghi di culto in quel di Milano. 

Nuovi luoghi di culto a Milano: verso due moschee
La commissione esaminatrice ha infatti aperto le buste con le offerte economiche che, insieme alla valutazione tecnica, hanno prodotto punteggi e graduatorie. Ancora provvisorie.

Come ricorda l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino, infatti, la graduatoria potrebbe cambiare in base a due punti, già noti all'inizio della gara. 

Ad una sola confessione non potranno andare più di due aree e, secondo punto, occorrerà verificare che i vincitori presentino quello che l'assessore ha definito “requisito essenziale”, ovvero il non avere contenziosi aperti con il Comune. 

Fino a questo momento il primo lotto, in via Marignano, andrebbe al Centro islamico di Milano e Lombardia (che già guida, come ricorda il Corriere.it, una moschea a Segrate) con 63,5 punti. Il secondo, in via Sant’Elia su una porzione dell’ex Palasharp, dovrebbe essere assegnato all’Associazione islamica di Milano che fa capo al Caim, con 77,5 punti. Il terzo, la struttura degli ex bagni pubblici di via Esterle, per il momento se lo sarebbe aggiudicato la Bangla Cultural & Welfare Association, ancora dell’area Caim, con 69,5 punti. 

In base ai due punti suddetti, però, potrebbero avere problemi sia l'associazione di Segrate che il gruppo banglaese, come ricorda sempre il noto quotidiano.

A trarre vantaggio da un'eventuale esclusione sarebbero, nell'ordine, la Chiesa evangelica Shalom Gospel e Casa della Cultura musulmani di via Padova
autore / intelligo
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