Mancini, senti Icardi come fa il capitano: "Inter tra le migliori al mondo"

05 luglio 2016 ore 13:00, Andrea De Angelis
I tifosi incoraggiano la squadra, la società è tutta in divenire, l'allenatore è quello degli ultimi 18 mesi, i giocatori in gran parte sono stati voluti proprio da lui. Ora, però, è arrivato il momento di vincere e soprattutto convincere. Il podio è l'obiettivo minimo, anche se lo era in realtà pure lo scorso anno. Più forti però Juventus, Napoli e Roma. Dopo l'ottima partenza il crollo, il lungo inverno avaro di vittorie. L'Europa League è una magra consolazione, ora bisogna tornare nell'Europa che conta. Anche se farlo significherebbe escludere dalla stessa una delle altre tre. Senza dimenticare poi il Milan che, con Montella, ha lo stesso obiettivo dei cugini nerazzurri. 

L'Inter dunque si è messa a lavoro con i suoi uomini. Di campioni ce ne sono tanti, ma di giocatori in grado di fare la differenza forse troppo pochi. Soprattutto a centrocampo c'è da rafforzare la squadra ed è per questo che tra gli obiettivi del calciomercato estivo c'è sicuramente il nome di Antonio Candreva, sfortunato protagonista con gli azzurri agli Europei e ora desideroso di vivere una stagione da protagonista. Probabilmente lontano dalla Roma biancoceleste (anche se ha già effettuato le prime visite mediche, in realtà di rito, con la Lazio).

Mancini, senti Icardi come fa il capitano: 'Inter tra le migliori al mondo'
Ci sarà però tempo e modo di parlare del calciomercato interista.
Ora è il momento invece di rimboccarsi le maniche e iniziare a gettare le basi per un'annata positiva. Lo sa bene Mancini che ha detto, senza mezzi termini, come sia arrivato il momento di tornare a vincere. Forse non il campionato (la Juventus appare ancora di un altro pianeta), ma magari una delle altre due competizioni in cui saranno impegnati i nerazzurri. 
Lo sa bene anche Icardi che ha parlato da vero capitano. "Lo spirito con cui riprendiamo il lavoro - ha detto Icardi a Inter Channel - è sempre lo stesso quando inizia un nuovo anno, cioè fare il meglio possibile. Della svolta societaria ho seguito tutto, sono certo che la nuova società farà il bene dell'Inter come hanno fatto Moratti e Thohir negli anni scorsi. L'obiettivo sarà sempre tornare a giocare la Champions, perché l'Inter è una delle squadre più grandi al mondo e lo merita. Ci siamo andati vicini l'anno scorso, ora vogliamo fare grandi cose. La responsabilità di portare la fascia che è stata di Zanetti è grande, ma ne sono orgoglioso".

caricamento in corso...
caricamento in corso...