A Milano è allarme morbillo: +1800% nel 2013

05 settembre 2013 ore 11:31, intelligo
A Milano è allarme morbillo: +1800% nel 2013
di Andrea De Angelis Un aumento di casi pari a circa venti volte quelli del 2012: cifre impressionanti, che obbligano le Asl a lanciare l’allarme senza indugiare oltre, in vista di un inverno che potrebbe risultare traumatico laddove i numeri continuassero a crescere con questo ritmo. Il morbillo a Milano sta spaventando le cittadine e i cittadini di ogni età, specie quelli che, apparentemente, potrebbero sembrare meno a rischio. Le malattie contagiose, come è noto, riguardano di solito i più piccoli, ma questa volta la fascia più colpita è quella che va dai 20 ai 40 anni. I casi, nel 2012, furono solo una ventina, ma nell’anno in corso se ne sono già registrati oltre 350. Il problema, dicono i medici, riguarda coloro i quali non hanno fatto il vaccino: circa il 25% della cittadinanza. «Chi non si è vaccinato, sebbene adulto è ancora in tempo per farlo: in questo modo eviterà di contrarre la malattia e di trasmetterla». Questo l’appello lanciato dal Dott. Marino Faccini, responsabile vaccini e profilassi per l’Asl Città di Milano. Una soluzione che è assolutamente necessaria per alcune categorie di persone: bambini, malati cronici e donne in stato di gravidanza. Il vaccino è gratuito per italiani e stranieri (anche senza permesso di soggiorno) e permette di evitare anche le complicazioni del morbillo, tra le quali polmonite ed encefalite.
autore / intelligo
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