Armani bacchetta la 'sua' Milano: «E' sporca, meglio Roma»

06 giugno 2013 ore 13:02, intelligo
Armani bacchetta la 'sua' Milano: «E' sporca, meglio Roma»
«Milano? È sporca, preferisco Roma». A dirlo non è un turista qualsiasi o un avversario politico di Giuliano Pisapia, ma un uomo famoso in tutto il mondo che ha fatto di Milano il centro del suo impero: Giorgio Armani.
Lo stilista ha lanciato la sua frecciata contro Milano proprio dalla Capitale, dove era andato per inaugurare una nuova megaboutique: «Mi piacerebbe venire più spesso a Roma, una delle città più belle al mondo, ma non lo faccio perché poi aumenta il mio dispiacere di tornare a Milano e vedere com’è ridotta». Una delle critiche di Armani a Milano riguarda i graffiti: «Sono ovunque, sui muri dei palazzi, sui portoni, nulla è risparmiato». Uno stilista contro i writer? No, ma Armani ce l’ha con chi imbratta le facciate dei palazzi. I giardini, poi, sarebbero “modesti”. Un lungo e circostanziato j’accuse nei confronti di una città che deve molto a Giorgio Armani. Ma forse è vero anche il contrario. Ma di chi è la responsabilità? Lo stilista non la butta in politica, anzi “salva” Pisapia: «Lasciamo stare il sindaco. Non è colpa sua». Nonostante la difesa dell’amministrazione comunale, però, il vicesindaco di Milano, Ada Lucia De Cesaris, ribatte: «Conosco Roma, la mia famiglia vive lì, e non credo che verde e arredo urbano possano considerarsi migliori. Con la crisi mancano le risorse, chi può ci dia una mano a fare meglio. Però non confondiamo il lusso con la bellezza: le nostre aiuole sono sobrie perché puntiamo alla fruibilità del verde, alla gestione insieme ai cittadini. Un orto ben organizzato è più bello di un’aiuola sontuosa». Chissà che ne pensa Re Giorgio...
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...