Giornata Forza Italia. Berlusconi, i figli, le primarie... e Toti

06 maggio 2014 ore 13:23, Marta Moriconi
Giornata Forza Italia. Berlusconi, i figli, le primarie... e Toti
''Credo che nella situazione attuale le primarie siano un meccanismo assolutamente indispensabile''. Il leader di FI, Silvio Berlusconi, durante la trasmissione 'Radio anch'io', in onda su Radio 1 apre alle primarie. E da parte di tutti si solleva un esultante "era ora!". Toti poi fa anche un passo in più sul Corriere della sera parlando dell'erede (naturalmente) predestinata: "A mio avviso Marina sarebbe un ottimo candidato, e chi si scandalizza finge di dimenticarsi che grandi democrazie hanno avuto grandi dinastie politiche: i Kennedy, i Bush, ma anche i Gandhi e i Le Pen. Poi, sarà lei a scegliere cosa fare". Sulle modalità con cui Marina Berlusocni dovrebbe scendere in campo Toti osserva: "E' un dibattito ozioso. Se Berlusconi indichera' Marina, o chiunque altro, il partito lo seguirà". "Dopo le elezioni - prosegue Toti - bisognerà strutturare Forza Italia". O ristrutturare, questione di punti di vista. Alla domanda se sia possibile che nasca il famoso organo ristretto con tutte le anime, da lui a Fitto a Verdini, nonostante le rivalità, Toti ha poi replicato: "Tanto ci sono le rivalità che domenica, a Bari, io e Fitto eravamo insieme con una sintonia non solo politica, ma anche umana. E con Verdini parlo in continuazione, decidiamo insieme tutto. Sì, credo sia arrivato il momento di darci organi dirigenti e una struttura operativa snella". Ma è Saltamartini a rispondere idealmente al "nuovo" Berlusconi che avanza: "Ne siamo lieti. Finalmente riconosce come giuste le posizioni del Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano".
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