Banega silura De Boer: "Trequartista? Anche al Siviglia"

06 settembre 2016 ore 16:09, Andrea De Angelis
Adesso ci sono anche i suggerimenti dei giocatori. Avete presente quelle frasi del tipo: "Io sono a disposizione del mister, sta a lui decidere dove farmi giocare". Oppure: "L'importante è dare una mano alla squadra". Invece no, all'Inter non si usa così. Almeno stando all'ultima intervista rilasciata da un suo giocatore, tra l'altro appena arrivato (e dal quale ci si aspetta molto, visto che gioca nel ruolo dove i nerazzurri hanno sofferto di più lo scorso anno). 

L'Inter non sembra trovare pace. Calciomercato con i botti (è la squadra che ha speso di più, con tutti i rischi annessi per quanto riguarda il prossimo futuro in Europa), ma frenate continue in campo. Dopo il ko all'esordio contro un Chievo quadrato e formato da giocatori che si conoscono da anni, nel debutto a San Siro è arrivato un pareggio contro il Palermo difficile da digerire. 
Agosto da dimenticare, dunque. Ma questo mese potrebbe già essere decisivo per De Boer. L'olandese, che ha sostituito all'ultimo un Roberto Mancini in rotta di collisioni con la società (meglio ora che dopo, dicono i tifosi, ma il suo divorzio brucia ancora), è chiamato a far bene adesso per non rischiare già il posto. Tre le gare di campionato previste, oltre al debutto in Europa League. L'obiettivo, come noto, è il terzo posto, ma anche perché no arrivare fino in fondo nella competizione europea seconda solo alla Champions (e magari contro il Manchester United di Mourinho). 

Banega silura De Boer: 'Trequartista? Anche al Siviglia'
Ma cosa è accaduto adesso? A parlare è stato Banega, ventottenne centrocampista argentito preso a parametro zero dal Siviglia, dove proprio lo scorso anno ha realizzato il suo record di marcature stagionali (5). 
Intervistato da TycSports, ha detto: "Il ruolo di trequartista? Mi ci trovo benissimo, è la stessa posizione in cui ho giocato a Siviglia, ormai la conosco benissimo perché li ho giocato per tanti anni". E aggiunge: "Sì è vero, ho cominciato da numero 5, come play basso davanti alla difesa, nel Boca. Ma non ci gioco da tantissimo tempo. Ho provato da regista nell’Inter nell’ultima partita, devo però tornare ad abituarmici, ci vorrà un po’ di lavoro. Sono difficili entrambi i ruoli. In Nazionale, con i compagni che ho, ho maggiore libertà". 

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