Contro il Milan Juve senza il suo Dybala, le possibili formazioni

07 aprile 2016 ore 16:36, Andrea De Angelis
Anche in estate questa partita è attesissima. Sia essa una sfida ufficiale o un amichevole, porta con sé tantissime suggestioni. Del resto si affrontano due squadre che hanno vinto tantissimo, in Italia e in Europa. Insieme all'Inter le più conosciute al mondo. Torino e Milano, le capitali del calcio italiano. 

Una gara davvero particolare, visto che la Juventus ci arriva da squadra campione in carica e, salvo sorprese, pronta a festeggiare l'ennesimo scudetto. Il passaggio da Conte a Allegri si è sentito poco, anzi per nulla. Eccezion fatta per l'autunno del 2015, il Massimiliano nazionale ha ottenuto anche più del previsto sulla panchina della squadra di Agnelli. Tutt'altra l'atmosfera in quel di Milano, con i rossoneri che rischiano per il secondo anno consecutivo di non centrare neanche l'obiettivo minimo, quel sesto posto che vale la qualificazione in Europa League. In realtà dopo il mercato estivo (Bertolacci e Romagnoli presi per decine di milioni di euro) c'era il terzo posto nel mirino della società di Berlusconi. Poi, con il passare delle gare, si è capito che sarebbe stato al massimo un miraggio. Troppi i pareggi, poche le gioie e tanti i problemi in attacco dove, salvo Bacca, hanno deluso praticamente tutti. 
Insomma, il pronostico sembra scontato: la Juventus dovrebbe vincere. Eppure arriva a questa gara con più di un giocatore in infermeria. Non solo Chiellini e Caceres, ma anche e soprattutto Dybala, il capocannoniere dei bianconeri. Un'assenza che per altre squadre sarebbe a dir poco pesante.

Contro il Milan Juve senza il suo Dybala, le possibili formazioni
Ma per questa Juventus il problema non si pone. Chiariamoci: si pone eccome. Eppure in questo momento i bianconeri sembrano più forti di tutto, anche dell'infermeria. Un solo gol subito nelle ultime dodici gare di campionato. Anche con l'Empoli, nonostante mancasse anche Bonucci (squalificato e infortunato, ma rientrerà domenica), la porta è rimasta inviolata. E i gol non sono mancati.
A sostituirlo poi ci penserà un certo Morata, uno che di recente ha offerto due prestazioni importanti negli ultimi dieci giorni: prima quella di Monaco con i bianconeri usciti comunque sconfitti (ed eliminati dall'Europa), poi la doppietta nel derby dove è stato insieme a Pogba il migliore in campo. Pronto anche Zaza, la cui media goal è da podio in campionato. Insomma, Allegri può stare sereno (non è una citazione renziana) e preparare al meglio la partita. Anche senza il suo attaccante migliore. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...