La vernice non ferma Gelmini: è record di preferenze a Milano

07 giugno 2016 ore 11:20, Americo Mascarucci
Le hanno imbrattato la sede del comitato elettorale di vernice gialla e uova scatenando l'indignazione bipartisan del mondo politico.
Avveniva alla vigilia della consultazione elettorale del 5 giugno. 
Un atto intimidatorio che è sembrato di buon auspicio all'ex ministro dell'Istruzione Mariastella Gelimi capolista di Forza Italia al Comune di Milano che ha ottenuto un record assoluto di preferenze classsificandosi la candidata più votata in città.
Ben 11.990 elettori hanno infatti scritto il suo nome sulla scheda e in questo modo il partito azzurro ha potuto vincere a Milano lo scontro interno al centrodestra con la Lega di Salvini. 
Forza Italia è infatti al 20,21 % mentre la Lega si è fermata all'11,77%. 
Non solo. la Gelmini ha pure vinto la sfida personale con Salvini.
Il leader del Carroccio ha raccolto infatti 8021 preferenze, molto al di sotto di quelle della capolista forzista classificandosi secondo nella sfida delle preferenze.
Terzo posto per Pierfrancesco Majorino, con 7.582 preferenze l'assessore uscente della Giunta Pisapia e capolista del Pd, sconfitto alle primarie cittadine del centrosinistra da Peppe Sala, 

La vernice non ferma Gelmini: è record di preferenze a Milano
L'ex sindaco Gabriele Albertini ha ottenuto 1.376 voti nella lista civica di Stefano Parisi, dove il vicedirettore del settimanale Panorama, Maurizio Tortorella, si è fermato a 116 voti. L'ex ministro Maurizio Lupi ha preso 1.525 voti nella lista Milano Popolare e nella stessa lista sono 282 i voti presi da Stefano Pillitteri, figlio dell'ex sindaco Paolo.
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