"Dentro Caravaggio", 18 opere e documenti inediti da settembre a Milano

07 giugno 2017 ore 9:51, Americo Mascarucci
Diciotto opere di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio per festeggiare il compleanno dell’artista nato a Milano il 29 settembre 1571. Proprio A partire dal 29 settembre sarà in esposizione a Palazzo Reale la mostra Dentro Caravaggio dedicata al maestro della luce, che in poco meno di quindici anni (morì nel 1610) rivoluzionò la pittura europea.  La mostra è curata da Rossella Vodret, coadiuvata da un prestigioso comitato scientifico presieduto da Keith Christiansen e vuole raccontare da una prospettiva nuova gli anni della straordinaria produzione artistica di Caravaggio, attraverso due fondamentali chiavi di lettura: le indagini diagnostiche e le nuove ricerche documentarie che hanno portato a una rivisitazione della cronologia delle opere giovanili, grazie appunto sia alle nuove date emerse dai documenti, sia ai risultati delle analisi scientifiche, da diversi anni la nuova frontiera della ricerca per la storia dell’arte come per il restauro.
'Dentro Caravaggio', 18 opere e documenti inediti da settembre a Milano
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LA MOSTRA -  L'allestimento sarà progettato da Studio Cerri & Associati. Saranno così presenti in mostra anche alcuni selezionati documenti, provenienti dall'Archivio di Stato di Roma e di Siena relativi alla vicenda umana e artistica di Caravaggio, che hanno cambiato profondamente la cronologia dei primi anni romani e creato misteriosi vuoti nella sua attività. Mancano, infatti, notizie tra la fine del suo apprendistato presso Simone Peterzano nel 1588 e il 1592 quando compare a Milano in un atto notarile. Così come l'arrivo a Roma è documentato solo all'inizio del 1596 e dunque rimane misteriosa la sua vicenda in questi otto anni, non pochi per un pittore che ha lavorato in tutto meno di quindici anni. 
Tra i musei e le collezioni italiane che partecipano alla mostra ci sono: Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti e Fondazione Longhi, di Firenze; Galleria Doria Pamphilj, Musei Capitolini, Galleria Nazionale d'Arte Antica-Palazzo Corsini, Galleria Nazionale d'Arte Antica-Palazzo Barberini di Roma; Museo Civico di Cremona; Banca Popolare di Vicenza; Museo e Real Bosco di Capodimonte e Gallerie d'Italia Palazzo Zevallos di Napoli. 
La tecnica di Caravaggio è stata oggetto di uno studio approfondito promosso dal MiBACT che, a partire dal 2009, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano, e con l'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, ha analizzato attraverso una importante campagna di indagini diagnostiche le ventidue opere autografe presenti a Roma: "Sono emerse così - afferma la curatrice Rossella Vodret - alcune costanti nelle modalità esecutive di Caravaggio, ma sono venuti anche alla luce elementi esecutivi inaspettati e finora del tutto sconosciuti: dagli strati di pittura sono affiorate una serie di immagini nascoste. Inoltre è stato sfatato il mito che Caravaggio non abbia mai disegnato, dacché sono apparsi tratti di disegno sulla preparazione chiara utilizzata nelle opere giovanili".
Soddisfatto il sindaco di Milano Giuseppe Sala che ha commentato: "l'esposizione sarà una grande occasione sia per le scuole sia per coloro che vogliono conoscere le più recenti scoperte sull'opera di Caravaggio. Il punto di partenza di questa mostra è l'encomiabile lavoro di ricerca svolto sulle 22 opere romane, promossa dal Comitato per le celebrazioni del quarto centenario. Abbiamo voluto proseguire quel lavoro di ricerca, effettuando le indagini su altre 12 opere, che consegneremo al mondo degli studi".

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