Gates e Mosquito due stili in mostra a confronto: cosa vedere a Milano quest' estate

07 luglio 2016 ore 19:56, Americo Mascarucci
La Fondazione Prada presenta a Milano dal 7 luglio al 25 settembre 2016 le mostre True Value e T.T.T.- Template Temples of Tenacity, dedicate rispettivamente al lavoro di Theaster Gates e Nástio Mosquito
Le due esposizioni, concepite da Elvira Dyangani Ose come progetti autonomi, includono installazioni, interventi site-specific, proiezioni ed eventi collettivi e musicali che coinvolgono attivamente il pubblico della Fondazione. 
Gates nato a Chicago nel 1973, ha sempre concepito la sua azione creativa come processo per la ricostruzione di comunità "esplose"nei percorsi pieni di contraddizioni della globalizzazione. 
Ha anche promosso una fondazione Rebuild Foundation che si occupa proprio di promuovere percorsi artistici pubblici che attivino nuovi processi di coesione e di consapevolezza sociale.
Partendo dal South Side di Chicago, da St Louis e da Omaha, dove ha realizzato le sue prime iniziative di attivismo artistico e sociale, Gates ha successivamente lavorato come consulente per singoli e organizzazioni di altre città (Detroit, Akron, Gary, tra le altre), per la progettazione e realizzazione di iniziative volte alla riqualificazione delle aree urbane più povere attraverso la fusione di pragmatismo e creatività, pianificazione urbana e “gesti artistici”.
Gates parte dall'analisi di mestieri e oggetti del quotidiano e della cultura black che riacquistano vita e significato partendo dall'occhio di chi li guarda.
I suoi lavori, definiti dalla curatrice Elvira Dyangasi Ose "espressioni dell’inimmaginabile" sono infatti l’esposizione di attrezzi di vita quotidiana recuperati dall'abbandono e filtrati dall'estetica e dallo spiritualismo della cultura black. 
L’opera di Gates è caratterizzata dalla convinzione secondo la quale gli oggetti comuni sono in grado di veicolare una conoscenza profonda, insita non solo nel loro aspetto materiale, ma evocativa anche delle esperienze legate al loro utilizzo. 

Gates e Mosquito due stili in mostra a confronto: cosa vedere a Milano quest' estate
Nástio Mosquito (Angola, 1981) si serve invece di linguaggi verbali, musicali e visivi per proporre un’esperienza coinvolgente, condensata nell'installazione "T.T.T.- Template Temples of Tenacity",.
Piatto forte dell'esposizione di Mosquito è WEorNOT (Nastivicious’ Temple #01) (2016), un’installazione site-specific firmata da Nastivicious, il duo fondato nel 2008 da Mosquito e dall'artista spagnolo Vic Pereiró, in collaborazione con l’illustratrice Ada Diez. 
Il progetto trasforma la vasta sala del Podium in un tempio contemporaneo, un luogo collettivo di comunione nel quale le pareti in vetro, ricoperte da illustrazioni caricaturali, diventano delle grandi vetrate colorate. 
WEorNOT (Nastivicious’ Temple #01) incoraggia i visitatori a mettere in discussione le proprie convinzioni e ad abbandonarsi a un’esperienza meditativa. 
Il pubblico potrà inoltre consultare un volume nel quale Nastivicious ha raccolto una serie di proverbi e motti, risultato di un ironico stravolgimento di aforismi e detti popolari, nell’intento di indagare le potenzialità trasformative del linguaggio.
All'esterno, due performance (7 e 8 luglio), nate in collaborazione con il musicista Dijf Sanders e il gruppo milanese "The Golden Guys", vedono due cori (gregoriano e gospel) contrapporsi e avvicinarsi, sino a fondersi fisicamente e musicalmente.

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