Sequestrata la casa di Fabrizio Corona: escalation di guai per l'ex paparazzo

07 novembre 2016 ore 12:29, intelligo
di Antonio Gaiani

Escalation di guai per il paparazzo dei vip. Sequestrata dalla Guardia di Finanza la casa di Fabrizio Corona nel pieno centro di Milano del valore di 2,5 milioni di euro in via De Cristoforis. Il provvedimento disposto dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale di Milano ha accolto la richiesta del procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dal pm Paolo Storari, i magistrati dell'inchiesta nei confronti dell' ex paparazzo per intestazione fittizia di beni, frode fiscale e violazione delle norme patrimoniali in relazione alle misure di prevenzione, in vista della richiesta di rinvio a giudizio.
Secondo le indagini l’immobile sequestrato dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, del valore stimato di 2,5 milioni di euro, sarebbe riconducibile a Corona, avendone anche avuta la piena disponibilità. L'immobile  sarebbe stato acquistato e poi intestato a un prestanome con soldi della società fallita dell’ex re dei paparazzi.
La GdF ha diffuso un comunicato in cui si legge: "Le investigazioni si sono sviluppate mediante approfondimenti, sotto il profilo bancario e finanziario, di elementi investigativi emersi anche nel corso di indagini di polizia giudiziaria in relazione a reati di natura fiscale e fallimentare connessi a una società riconducibile a Corona per i quali è già stato condannato in via definitiva. Le attività d'indagine hanno consentito di appurare come l'immobile oggetto del sequestro, nella piena disponibilità di Corona, fosse stato acquisito, previa intestazione formale a un prestanome, con risorse finanziarie prevalentemente provento delle azioni distrattive commesse in danno della società fallita".

[image:left] Come ricordiamo, Corona si trova in carcere a San Vittore dal 10 Ottobre, con l'accusa di intestazione fittizia di beni, erano stati sequestrati oltre 1,7 milioni di Euro in contanti trovati nel controsoffitto della casa di Francesca Persi, sua fidata collaboratrice, anche lei sotto inchiesta. Dopo l'arresto era stata respinta dai giudici del riesame l'istanza di scarcerazione presentata dai difensori dell'ex fotografo. 
Oltre all'immensa quantità di contanti trovati, si cercavano anche dei conti correnti in Austria, dove sarebbero stati fatti espatriare ingenti somme.
Tutta questa liquidità, secondo la difesa di Corona, "sono compensi in nero delle varie ospitate nelle discoteche e comunque siamo ancora in tempo per versare le imposte".
Vedremo se nel futuro se Fabrizio ci darà qualche altra sorpresa, intanto si attende il giudizio della giustizia.


autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...