A Milano più casi di autismo: sono quintuplicati. Il futuro si gioca sul modello di assistenza

08 marzo 2016 ore 15:22, intelligo
Nel 2000 l'autismo colpiva un bambino su 700, mentre oggi viene diagnosticato a uno ogni 150. Un aumento di casi, in pratica quintuplicati, che costringe a rivedere i modelli di assistenza. "Per far fronte all'incremento", l'associazione La Nostra Famiglia lancia un nuovo piano con la presa in carico di 500 bambini: diagnosi a partire dal 18esimo mese, interventi frequenti e tempestivi nelle prime fasi, coinvolgimento della famiglia e della scuola. L'ente chiede la collaborazione delle Agenzie per la tutela della salute e delle Aziende socio-sanitarie territoriali, le Ats e le Asst che con la riforma socio-sanitaria lombarda hanno sostituito Asl e aziende ospedaliere. Oltre a una crescita del numero di casi, dalla Nostra Famiglia sottolineano "gravità, pervasività e cronicità" dei disturbi dello spettro autistico, che senza un trattamento adeguato possono innescare "una sequela di conseguenze che nei casi più gravi comporta isolamento e mancata inclusione sociale". Oggi - spiega l'associazione - la cura dell'autismo rientra nell'area indistinta della riabilitazione, 'tarata' sulle disabilità conseguenti a un evento traumatico, che prevede 5 ore di trattamento a settimana per bambino. 
Nell'autismo, invece, l'obiettivo è la precocità della diagnosi e dell'intervento: "Se si agisce entro i 6 anni di età è possibile una uscita dalla diagnosi tra il 3 e il 20%, secondo alcuni lavori usciti in letteratura", si evidenzia nella nota. Il nuovo percorso assistenziale prevede interventi con intensità decrescente a scansione semestrale dal momento della diagnosi fino all'ingresso nella scuola primaria. Si parte con 8 ore settimanali di interventi ambulatoriali basati sulle tecniche di derivazione Aba di ultima generazione, applicate tempestivamente dopo la diagnosi da un'équipe di psicologi, educatori, logopedisti, neuropsicomotricisti e con la presenza 'in box' di genitori e operatori della scuola dell'infanzia. La presa in carico prosegue con un processo di integrazione socio-sanitaria durante la scuola primaria, cui si accompagna un percorso di coinvolgimento del contesto socio-famigliare del bambino. A copertura parziale dei costi del nuovo modello di intervento, offerto nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, La Nostra Famiglia destinerà una parte dei fondi del 5x1000.
autore / intelligo
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