Domenica 9 novembre, cosa fare a Milano? Gli eventi

08 novembre 2014 ore 9:46, Andrea De Angelis
Tempo incerto in questa seconda domenica di novembre: consigliamo dunque ai milanesi di portare con sé l'ombrello, pur non dovendo fare però probabilmente ricorso a sciarpa e cappello. Le temperature infatti, intorno ai quindici gradi, si mantengono al di sopra della media stagionale.  

Domenica 9 novembre, cosa fare a Milano? Gli eventi

Uno sguardo sulla città che si prepara ad accogliere Expo 2015 mostrando un nuovo volto anche riguardo alla cultura della legalità. È questo il tema conduttore del terzo Festival dei beni confiscati alle mafie che si concluderà a Milano proprio domenica 9 novembre. In programma spettacoli, letture teatrali, dibattiti, proiezioni di docufilm e intrattenimento per i bambini che avranno luogo, come è consuetudine, all’interno dei beni confiscati alla mafie ora assegnati dal Comune di Milano ad enti e associazioni per finalità sociali. Clicca qui per vedere il programma.

Proseguiamo con un’iniziativa per i più piccoli. Continua infatti la rassegna cinematografica “Cinema da scoprire”, con l’obiettivo di far riscoprire film che non appartengono alla rete della grande distribuzione, ma che si distinguono per la tecnica usata e per le tematiche trattate. Domenica alle 17:30 uno speciale appuntamento per i più piccoli con la proiezione di "Antologia Disney sul mondo della musica e della danza". Tante sequenze di canzoni e balli provenienti dai più celebri film di animazione Disney. Tra i più celebri "Il libro della giungla" e "La bella e la bestia". Appuntamento all’HangarBicocca, via Chiese 2. L’ingresso è gratuito.

Al "Bar Liberty 38" speciale evento con il brunch interculturale! Una cucina altamente curata, dove tutti i piatti, dall'insalata Russa  al Plov, sono fatti in casa e la maggior parte degli ingredienti provengono dalla terra sovietica. Liberi professionisti navigano sui siti di informazione e leggono i giornali, a volte qualcuno porta da casa la sua chitarra, si canta, si mangia, si beve e si chiacchiera in allegria. L'atmosfera ideale per concludere la settimana. Appuntamento a via Carlo Farini 38 dalle 12:00 alle 17:00, il costo è di 14,50 euro a persona.

Per chi non si fosse ancora recato, da non perdere l'appuntamento con Chagall a Milano: prosegue a Palazzo Reale la mostra “Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985?, dedicata al pittore bielorusso naturalizzato francese, uno dei più conosciuti e apprezzati dello scorso secolo. Si tratta della più importante mostra su Chagall realizzata in Italia negli ultimi 50 anni: sono infatti oltre duecento le opere provenienti da importati musei internazionali – dal MoMa di New York al Museo nazionale russo di San Pietroburgo – e da decine collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. La mostra fa parte di Milano Cuore d’Europa, una rassegna culturale dedicata al prezioso ruolo della città italiana nella costruzione dell’identità europea. L’orario di apertura è dalle 09:30 alle 19:30. Il costo del biglietto intero è di 11 euro, numerose le riduzioni, comprese quelle per le famiglie.

Anna Marchesini torna su un palco di teatro, a Milano. Lo fa con una forza di volontà e uno spirito non comuni, nonostante la malattia che l'ha colpita sei anni fa e che le aveva reso difficilissimo parlare e muoversi. L'ex mattatrice del trio con Tullio Solenghi e Massimo Lopez torna con un reading, con l’accompagnamento dal vivo del trio ‘Aire de Mar’, Cirino e Marilda non si può fare. Protagonista è il solitario professor Cirino Pascarella: “un’incantevole figura”, come racconta la stessa Marchesini, “candidata a essere completamente travolta da quella turbolenza di emozioni da cui ha sempre procurato di tenersi distante”. A complicargli la vita prova la signora Olimpia, tenutaria della Pensione Smeraldo, dove il professore vive, decisa a fargli sposare la figlia Marilda, ormai quasi quarantenne. Appuntamento al "Piccolo" con biglietti a partire da 15 euro.

Nell’atrio della Triennale è allestita una mostra-omaggio che ripercorre le gesta di Javier Zanetti, ex capitano dell’Inter. Lungo una galleria dalle pareti di vetro trasparente – con pavimento in erba sintetica che ricorda il rettangolo di gioco – si trovano gigantografie del giocatore argentino in scala naturale. Indossa alcune maglie nerazzurra, fra cui quella dell’esordio e la fascia indossata per festeggiare le 1000 presenze all’Inter, oltre alla casacche della nazionale argentina. Completano la mostra la coppa del Mondiale per club e la maglia della vittoria nella finale di Champions League del 2009/2010, insieme alla fotografia che ritrae Zanetti al colmo della gioia correre verso i tifosi con il dito alzato. L’ingresso è gratuito, dalle 10:30 alle 20:30.

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