L'Inter crolla ma c'è l"Ausilio": "Sereni anche con gli arbitri, Champions a un punto"

09 febbraio 2016 ore 10:09, Andrea Barcariol
Il 2015 si era chiuso con l'Inter in testa alla classifica, poi il 2016 da incubo per i neroazzurri, scesi al quarto posto in classifica ed eliminati dalla coppa Italia con un secco 3 a 0 ad opera della juventus. Il ds Piero Ausilio però vede il bicchiere ancora mezzo pieno e individua l'obiettivo stagionale da raggiungere: “Siamo solamente ad un punto dalla squadra che attualmente potrebbe giocarsi i preliminari di Champions League. Siamo sereni e pensiamo solo a campo e non alle parole. Vogliamo solo pensare a vincere le partite invece di pareggiarle”. Ha spiegato il dirigente dell'Inter parlando con i giornalisti a margine dell’incontro con arbitri, tecnici e capitani dei club di Serie A, allo stadio Olimpico di Roma.

L'Inter crolla ma c'è l'Ausilio': 'Sereni anche con gli arbitri, Champions a un punto'
Roberto Mancini nei giorni scorsi aveva alzato un polverone evidenziando le lacune della classe arbitrale italiana rispetto agli altri Paesi in cui ha allenato, ma il ds ha provato a smorzare i toni della polemica.  “Gli arbitri? Non c’è alcun tipo di problema tra noi e loro, stiamo vivendo tutto con estrema tranquillità e serenità. Non devo riferire nulla da parte di Mancini. Oggi è un incontro che ci da la possibilità di vederci ma senza parlare di argomenti particolari. Abbiamo un ottimo rapporto tra di noi non c’è nessun tipo di problema, ognuno svolge il proprio ruolo sul campo. C’è massimo rispetto tra calciatori, arbitri, dirigenti e allenatori e tutti lavoriamo nella stessa direzione”.
Eppure a leggere i numeri la crisi dei neroazzurri è evidente:  nelle ultime 8 gare, l’Inter ha perso 15 punti da Juve e Napoli, 6 da Roma e Milan, 5 dalla Fiorentina. Il tutto con un calendario favorevole che le ha proposto una sola delle prime sei. Roberto Mancini ha dichiarato chiuso il sogno scudetto dopo il pareggio 3 a 3 a Verona dove anche la difesa (senza il leader Miranda) ha mostrato grosse lacune (3 gol di testa subiti). Tra gli altri problemi, oltre a quello cronico dell'attacco, la scomparsa di alcuni giocatori importanti, da Jovetic a Melo e il calo di Murillo e Ljacic. E se è vero che la Champions è soltanto a un punto, ci sono Roma e Milan in ascesa e anche il quarto posto ora è a rischio.










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