Milano, incendio a scuola: prof eroe salva bimbi come in videogioco - VIDEO

09 febbraio 2017 ore 11:12, Americo Mascarucci
"Sono intervenuto in un’aula dove erano rimasti circa dieci bambini, oltre una muraglia di fumo. Ho detto loro: prendiamoci per mano, uno due e tre... e siamo corsi via insieme". E’ la testimomianza di Alessandro Barbieri, 32 anni, insegnante di educazione fisica che ieri si è trovato a gestire l'incendio scoppiato nella scuola elementare di Milano "Giovanni Pascoli" di via Rasori, zona Pagano. L'incendio sarebbe scoppiato in un ripostiglio della scuola pare a causa di un corto circuito per poi propagarsi in gran parte dell'Istituto. 
L'insegnante è stato intervistato dal quotidiano Il Giorno e ha raccontato quei momenti drammatici, fortunatamente a lieto fine, dal momento che non ci sono stati feriti, se non in modo lieve.
Milano, incendio a scuola: prof eroe salva bimbi come in videogioco - VIDEO

Barbieri racconta
"Uscendo, mi sono accorto che c’era una classe in difficoltà al secondo piano. Una maestra aveva fatto uscire un primo gruppo ma non riusciva a far uscire il resto dei bambini, circa una decina, perché c’era un muro di fumo. Si era allarmata perché non sapeva come tornare indietro a prenderli, erano bloccati. Ho capito che erano in difficoltà e sono intervenuto subito. Sono entrato nell’aula e ho detto ai bambini: prendiamoci tutti per mano e poi ho contato uno, due, tre.... Volevo che per loro fosse come un gioco, per evitare il panico, per farli restare tranquilli. Erano preoccupati perché non si vedeva nulla. Solo fumo. E loro erano bloccati. Quando ci siamo presi per mano ho detto 'Bimbi, via di corsa'. Loro per fortuna l’hanno preso effettivamente come un gioco".

Naturalmente da ieri l'insegnante è diventato una specie di eroe perché, aver salvato una decina di bambini che avrebbero potuto rischiare la vita non è certamente cosa da poco. Ma lui tuttavia non vuole essere considerato affatto un eroe. 
"Ho ricevuto - spiega ancora a Il Giorno - anche molte telefonate e non solo. Ringrazio tutti per chiamate e messaggi vari ma ho solo fatto il mio dovere, vedere dei bambini in difficoltà mi ha dato la forza per andare a prenderli. Stiamo tutti bene e non c’è stato nessun ferito fortunatamente. Questo è l’importante".
Parte dell'Istituto è stato gravemente danneggiato dall'incendio ed un'ala è stata dichiarata inagibile. Tuttavia l'importante è che sia stata evitata una tragedia. 


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