Bagarinaggio online con falsi profili: partito tutto da Springsteen e Coldplay

09 novembre 2016 ore 9:52, Americo Mascarucci
E' guerra al bagarinaggio online.
Il pm della Procura di Milano Adriano Scudieri ha aperto un’inchiesta ipotizzando i reati di sostituzione di persona e truffa informatica. Il in seguito all'esposto presentato a inizio 2016 da Claudio Trotta, patron di Barley Arts che da anni denuncia i soprusi e le irregolarità del bagarinaggio online.
Ma di che si tratta?
I bagarini vendono biglietti per concerti o partite di calcio a fronte di una leggera maggiorazione di prezzo.
L’ultimo caso di bagarinaggio online di cui si sono occupate le cronache è stato quello legato al concerto dei Coldplay previsto per il prossimo luglio a Milano.
Bagarinaggio online con falsi profili: partito tutto da Springsteen e Coldplay
All'apertura della prevendita si sono scatenati migliaia di acquisti in pochi secondi. 
Terminati i biglietti dai canali ufficiali, i fan del gruppo si sono ritrovati costretti a rivolgersi ad altri rivenditori. 
Ma i prezzi anziché ad una leggera maggiorazione variazione sono levitati a cifre da usura fino a raggiungere addirittura il costo di 670 euro per un singolo biglietto.  

La Guardia di Finanza, dopo l'esposto del patron di Barley Arts cui era affidata la distribuzione dei biglietti per il concerto di Springsteen, sarebbero riusciti a risalire a coloro che avrebbero fornito i dati anagrafici e bancari per l’acquisto.
Nonostante i siti ufficiali consentano un acquisto massimo di 4 biglietti per volta, risulta che il regolamento sia stato aggirato usando profili falsi o dati di persone reali con tanto di estremi bancari apparentemente regolari. 
Fatto questo che ha portato la Procura milanese ad ipotizzare i reati di truffa informatica e sostituzione di persona
L’inchiesta vuole anche accertare se dietro a questo vero e proprio business si nasconda la mano della criminalità organizzata. 
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