La Chinatown Milanese per Amatrice: maxi donazione della comunità per il terremoto

09 settembre 2016 ore 16:22, Luca Lippi
I primi insediamenti di comunità cinesi nella città di Milano (zona Sarpi) risalgono al 2000, ma è plausibile argomentare che vi fosse già più di qualche micro insediamento preposto ad individuare attività da rilevare prima di avviare una massiccia e progressiva entrata di mano d’opera asiatica. In sostanza la comunità cinese di Milano è una realtà consolidata da circa 20 anni, sono tantissimi i cinesi nati a milano, e si sentono in tutto e per tutto “parte di una nuova Italia”. 
Fatta questa necessaria premessa, alle cronache emerge che la comunità cinese di Milano ha raccolto 89mila euro da destinare al comune di Amatrice, devastato dal terremoto dello scorso 24 agosto e atteso da una lunga e costosa ricostruzione. I soldi, messi insieme dalle tredici associazioni della comunità cino-milanese, sono stati consegnati giovedì al comune di Milano con un mega assegno. 
Francesco Wu, presidente dell’unione imprenditori Italia Cina, ha spiegato: “È una prima concreta azione che vogliamo serva nell'aiuto oltre l'immediata emergenza e che aiuti una rapida e trasparente ricostruzione, così come si è impegnato a fare il comune di Milano nei confronti del comune di Amatrice”.

La Chinatown Milanese per Amatrice: maxi donazione della comunità per il terremoto

Non si è fermato a questa dichiarazione Wu, ha proseguito: “Abbiamo illustrato le nostre idee sul possibile utilizzo dei fondi raccolti, ribadendo la nostra volontà di andare anche oltre l'immediata emergenza e ribadito che per noi il punto di riferimento in questo è l'amministrazione comunale. È stato ribadito che il nostro impegno si inquadra nel piano organico del Comune, coordinato direttamente dal sindaco Sala e dell’assessore Rozza, e che nelle prossime settimane continueranno i nostri contatti e impegno”.
Il sindaco Beppe Sala su Facebook lancia il suo personale ringraziamento alla comunità postando: “È una grande prova di generosità e integrazione. A loro il nostro più sincero ringraziamento. Milano grande anche in questo”.
Ma per Wu Milano non è solo grande, è soprattutto la città anche della comunità cinese che lavora e si integra rispettando le regole, è per questo che si sente di potere affermare che “Noi ci sentiamo parte di una nuova Italia che sta crescendo anche grazie a chi, come noi, qui ha deciso di vivere la propria scommessa per il futuro. Un’Italia dove la solidarietà, la reciproca comprensione e riconoscimento sono valori fondanti”. 

autore / Luca Lippi
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