Out out dell'Austria all'Italia: niente visti umanitari o Brennero chiuso

18 luglio 2017 ore 8:58, intelligo

“Se l’Italia dovesse concedere permessi umanitari ai richiedenti asilo presenti sul suo territorio, proteggeremmo la frontiera del Brennero. Di certo non permetteremmo che la gente possa liberamente andare a nord”. L’Austria alza di nuovo la voce e lo fa tramite il ministro degli Esteri, Sebastian Kurz al termine del Consiglio dei rappresentati diplomatici dell’Unione europea. 

Out out dell'Austria all'Italia: niente visti umanitari o Brennero chiuso
Una presa di posizione che arriva  dopo la proposta portata avanti dai Radicali e dal senatore Pd Manconi di utilizzare una direttiva europea di 16 anni fa, la numero 55,  introdotta dal Consiglio Ue per i casi di “affluenza massiccia di sfollati”, che consente a uno Stato di concedere un permesso temporaneo a tutti i migranti di una certa nazionalità per un preciso arco temporale.

OPZIONE NUCLEARE - Una proposta  definita “opzione nucleare” dal Times di Londra e che Kurz giudica assurda “perché se le gente potesse passare, sempre più gente arriverebbe e questo non allevierebbe il peso per Italia e Grecia”. Intanto questo è l’ultima picchettata d’oltralpe vista la minaccia di qualche giorno fa del ministro della Difesa Hans Peter Doskozil che aveva annunciato, per essere smentito dopo una manciata di ore, l’invio di soldati e mezzi corazzati al Brennero.

BRENNERO ESPLOSIVO - Intanto il  governatore tirolese Guenther Platter durante il sopralluogo al Brennero con Sobotka avverte: “Una situazione come quella del 2015 non deve ripetersi per questo motivo saranno aumentati i controlli nell’hinterland del passo”. Ad oggi sono 80-100 poliziotti austriaci quelli impiegati nei controlli del territorio, ma non direttamente al confine. La barriera, in caso di necessità, potrà comunque essere invece innalzata nel giro di 12-24 ore.

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...