DemA, nuovo partito di De Magistris non va a sinistra ma contro De Luca

03 febbraio 2017 ore 19:48, Americo Mascarucci
E' nata #DemA che non è però la versione femminile di Dem, ossia di Partito Democratico. Si tratta dell'Associazione fondata un anno fa dal sindaco di #Napoli Luigi #De Magistris ma che ora debutta come vero e proprio soggetto politico. L'ennesimo partito a sinistra destinato a contrastare il Pd?
De Magistris non ci pensa proprio, o meglio non sarebbe quello il suo obiettivo. Infatti spiega: "Sarà un movimento completamente diverso dai partiti conosciuti nel Novecento, diverso anche dal Movimento Cinque Stelle. Vogliamo far convergere in un luogo tanti movimenti autonomi che da Sud a Nord del nostro Paese, e anche in Europa, stanno provando a dimostrare con i fatti che esiste un altro modo di fare politica".
"DemA" starebbe per De Magistris, ma anche per "democrazia e autonomia".
Sta raccogliendo amministratori locali e politici in tutta la Campania ed è già il primo partito al Comune di Napoli con undici consiglieri comunali.
DemA, nuovo partito di De Magistris non va a sinistra ma contro De Luca

De Magistris spiega a Repubblica:
"Fino a giugno il Movimento avrà un ufficio di coordinamento provvisorio che eleggerà un segretario che dovrebbe essere Claudio de Magistris, poi a giugno si farà un'elezione per tutte le cariche del movimento. Il movimento - ha proseguito - ritiene che in qualche modo io debba fare il presidente per avere un punto di riferimento".
Quanto sta avvenendo nel Pd a De Magistris sembra interessare poco al punto da dirsi del tutto indisponibile ad aderire ad un nuovo raggruppamento della sinistra. 
Però DemA un nemico lo ha già ed è il Governatore della Campania Vincenzo De Luca.
"Lanceremo la sfida a De Luca nel 2020 – fa sapere De Magistris – ma non in prima persona perché sarò sindaco di Napoli fino alla fine del mandato, nel 2021. Una cosa è certa, alle prossime regionali non saremo dei semplici cittadini che vanno a votare".
La sensazione è quella di un movimento ristretto all'interno dei confini campani. Almeno per ora il sindaco partenopeo non sembra coltivare progetti di respiro nazionale. Del resto De Magistris è malvisto sicuramente da Renzi, ma non meno da Bersani e dal resto della minoranza Dem. Difficile possa essere un interlocutore per la sinistra anti-renziana

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