Renzi cambia Direzione Pd: no streaming, no social, no fiscal compact

06 luglio 2017 ore 17:18, Luca Lippi
Renzi cambia Direzione Pd: no streaming, no social, no fiscal compact
Si apre la direzione del Pd di Matteo Renzi in un momento particolarmente complicato. Ne è testimonianza il fatto che per la prima volta la ‘direzione’ è a porte chiuse. Finita l’era delle dirette Tv o semplicemente il momento opportuno per lavare un po' di panni ciascuno in casa propria? Ora che una parte del Pd vincente alle elezioni ha lasciato il Nazareno per raccogliersi in una formazione politica autonoma. Renzi ha blindato (o ha voluto proteggere) il cosiddetto Parlamentino e tenerlo al riparo da occhi indiscreti esterni. Una scelta che ha creato non poche polemiche poiché cozza con la cosiddetta trasparenza più volte rivendicata in contrapposizione con la concorrenza. Non si potrà parlare di alleanze, ancora non si è individuato un regista in grado di condurre le operazioni, l’unica voce è quella di un sodalizio con Berlusconi ma, come ovvio, dietro i sorrisi di circostanza c’è troppo malcontento per tutti coloro che hanno un elettorato cui dover fornire risposte.
Ecco in sintesi le dichiarazioni più significative del segretario del partito: “Nei prossimi mesi sarò in giro per l'Italia, non vedo l'ora che inizi. Ma voi dovrete essere classe dirigente, bisogna parlare al Paese non tra di noi”. Poi prosegue con i soliti paragoni “Un grande allenatore non insegna a fare gol ma a passare la palla. Ancora siamo in precampionato ma da settembre si comincia”. 
Secondo quanto riportato a voce da alcuni presenti, direttamente a chi chiede spiegazioni per il disastro delle amministrative: "Io rispondo al voto alle primarie dei cittadini, sia chiaro, io rispondo a loro, non ai capicorrente. Il risultato delle amministrative va analizzato senza dargli una lettura nazionale". 
Sullo Ius Soli: "Lo ius soli è un principio di civiltà. E' giusto andare avanti".
Salomonicamente Renzi, secondo indiscrezioni di alcuni presenti, rivolgendosi al parlamentino Pd: “Non sono interessato né alla mia né alla vostra carriera ma a portare il Pd in alto. Lo dico senza polemica e con tutto il rispetto: non mi interessa cosa farete voi nella prossima legislatura”. “Utilizziamo il Pd come una finestra, non come uno specchio per riflettere noi stessi”
Sulle elezioni anticipate Renzi avrebbe dichiarato: “Andremo a votare nel 2018” mentre per quanto riguarda i rapporti con la Ue: "Abbiamo vinto la battaglia sulla flessibilità in Europa perché dopo le Europee abbiamo posto un diktat, ora porre il veto a fiscal compact nei Trattati Ue”.

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