Pd, la linea di Renzi su Consulta e voto: "E se ci stanno tutti..."

07 dicembre 2016 ore 18:07, Adriano Scianca
“Toccherà ai gruppi parlamentari decidere che cosa fare. Vorranno andare subito a elezioni? Nel caso si dovrà attendere la Sentenza della Consulta di martedì 24 gennaio e poi votare con le attuali leggi elettorali, come modificate dalla Corte. Se i gruppi vorranno invece andare avanti con questa legislatura, dovranno indicare la propria disponibilità a sostenere un nuovo Governo che affronti la legge elettorale ma soprattutto un 2017 molto importante a livello internazionale”.

Pd, la linea di Renzi su Consulta e voto: 'E se ci stanno tutti...'

È la linea di Matteo Renzi, che traccia gli scenari per il futuro politico dell'Italia. In sostanza: o un governo in cui siano dentro tutti, o il voto. Altre soluzioni, secondo il premier uscente, sarebbero impraticabili. “Non sono io - scrive ancora Renzi nella sua enews - a decidere ma devono essere i partiti - tutti i partiti - ad assumersi le proprie responsabilità. Il punto non è cosa vuole il presidente uscente, ma cosa propone il Parlamento”, aggiunge Renzi. L'ex sindaco di Firenze si dichiara comunque pronto “a cedere il campanello al mio successore, con un abbraccio e l'augurio di buon lavoro. Stiao scrivendo un dettagliato report da consegnare e stiamo facendo gli scatoloni. Scatoloni che ci fanno spuntare molti sorrisi e qualche ricordo amaro. Ma la storia di questi mille giorni non la faranno i rancorosi commenti di queste ore”. 

Renzi è comunque orgoglioso del lavoro fatto: “Troveremo un modo - sottolinea - per non disperdere la bellezza di quello che avete fatto. Di quello che siete. Ci sono milioni e milioni di italiani che credono a un altro modello di politica. Li abbiamo visti alle Europee, li abbiamo visti al Referendum, li vedremo anche in futuro. Ora però un passo alla volta e soprattutto: si può perdere un referendum, ma non il buonumore, mai! È già tempo di rimettersi in cammino”.

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