Ariana Grande, a Roma spettacolo blindato nel nome di Manchester

16 giugno 2017 ore 11:06, Micaela Del Monte
Ariana Grande non si è fermata e ieri a Roma ha ricordato nuovamente le vittime di Manchester. Il tour della cantante americana è infatti proseguito nonostante lo shock seguito all'attentato dello scorso 22 maggio arrivato proprio al termine del suo concerto nella città britannica. Ieri sera al Palalottomatica è andato infatti in scena un vero e proprio spettacolo blindato dove grandi e piccini hanno potuto assistere alla performance della 23enne. 

Ariana Grande, a Roma spettacolo blindato nel nome di Manchester
ROMA PER MANCHESTER -
Una scaletta di oltre 20 pezzi, le orecchie da coniglietto, ormai simbolo di One Love Manchester proiettate sul grande schermo dietro di lei e il pubblico in festa. Ariana Grande ha debuttato così a Roma nella prima tappa italiana (il 17 si replica a Torino) del suo "Dangerous Woman Tour", sfidando la paura nel ricordo delle vittime di Manchester. Ariana Grande ha aperto il concerto con "Over the rainbow', un momento di forte emozione e pathos dedicato dalla pop star alla città inglese al quale tutto il pubblico del palazzetto ha risposto scandendo più volte 'Manchester Manchester'. 

PALALOTTOMATICA BLINDATO - Il ricordo di Manchester e la paura non hanno però fermato i fan di Ariana che ieri si sono riversati in massa al palazzetto della Capitale. "Se avessi paura non sarei qui. Non possiamo farci fermare dalla paura di altri attentati, dobbiamo continuare a vivere la nostra vita" ha detto una fan 20enne arrivata da Latina per assistere al live. Tra le transenne già dal mattino, non solo ragazzi, ma anche qualche genitore, come la mamma di una giovanissima fan: "Accompagno mia figlia di 13 anni e le sue amiche. Non nascondo che ho un po' di paura. Sono una mamma e, dopo l'attentato al concerto di Ariana Grande, sono un po' più apprensiva. Cerco però di non darlo a vedere perché voglio che mia figlia si diverta". Per il concerto erano state ovviamente allestite misure di sicurezza speciali con controlli molto accurati alle entrate fatti anche con il metal-detector e il divieto di introdurre, tra gli altri, zaini, e borse grandi, lattine, bottiglie, ombrelli, tablet, videocamere e altri oggetti 'atti a offendere'. "Non ho mai pensato di non venire, il pericolo può esserci sempre, non ci si può chiudere in casa" - dice la diciassettenne Noemi esaltata per il concerto e contenta di essere venuta dall'Umbria apposta per Ariana Grande insieme all'amica Giorgia.  La zona dell'Eur, dove si trova il palazzetto, è stata sotto stretta sorveglianza dalla mattina per la bonifica preventiva. L'area del palasport è stata controllata da artificieri e unità cinofile, che hanno continuato le verifiche fino al termine dell'evento. Al momento dell'ingresso, inoltre, gli spettatori sono stati sottoposti a doppi controlli: prima un prefiltraggio e poi la perquisizione ai cancelli, effettuata con l'ausilio dei metal detector. Come previsto dalle indicazioni del Viminale, anche l'intelligence è al lavoro per evitare il rischio di attentati. Inoltre tutti i controlli sono stati supportati dai sistemi di videosorveglianza della zona Eur.
 
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