Esposito choc su Ong, per Mdp è fascistoide. Lui: "Chi mi accusa è stupido"

03 agosto 2017 ore 16:32, intelligo
“Ci sono alcune organizzazioni non governative che hanno una posizione ideologica per cui il tema è esclusivamente salvare vite umane. Noi non ce lo possiamo permettere”: e la polemica è servita dal senatore del Pd Stefano Esposito ospite della trasmissione Agorà Estate su Rai3. E giù le bordate dei colleghi. A partire dagli ostili di MdP, con Arturo Scotto: “Salvare vite umane non è ideologia, ma dovere morale. Chi dice il contrario non ha né senso del dovere né tensione morale”. Poi, sempre da sinistra, arriva un altro schiaffo. Quello di Civati: “Parole di gravità inaudita”.
C'è anche qualche fratello coltello, che evidentemente di mettersi a difenderlo proprio non ha alcuna intenzione. Dal Pd infatti per ora il silenzio è la parola d'ordine. Per il senatore di Idv Francesco Molinari "l'affermazione del senatore  twittata da Agorà è "disumana. In nessuna costituzione democratica è accettabile che un uomo, un rappresentante delle istituzioni, pronunci o faccia intendere un simile abominio". Ad aggiungersi al coro di Scotto arriva in ultimo anche il post su Facebook del deputato di Articolo 1 - Mdp Michele Piras: "Se il Senatore Esposito dichiara ad Agorà che l'Italia non può permettersi di salvare vite umane come fanno le Ong, io penso invece che né l'Italia né il Pd possano permettersi senatori come lui. Parole inaccettabili, in giorni nei quali l'attacco alle Ong ha assunto toni indecenti e fascistoidi. Quasi che la colpa grave sia improvvisamente diventato il salvataggio di vite umane, non il traffico di uomini e donne. Evidentemente anche il Senatore la pensa così, mentre noi staremo sempre al fianco delle Ong, perché se c'è una cosa che non ci possiamo permettere è di vedere ancora migliaia di persone morire nel nostro mare." 

DIFESA ESPOSITO 
Su twitter invece è tutto un commento alla risposta che in un secondo tempo Esposito aveva voluto rilasciare correggendo il tiro con "Sintesi di un ragionamento".  Non ci sta a farsi attrobuire frasi inaccettabili e si spiega meglio: "Peccato - sottolinea - che il tweet pubblicato dall'account ufficiale della trasmissione riprenda, nei limiti dei 140 caratteri, una frase che faceva parte di un mio ragionamento più ampio sviluppato nel corso del dibattito in studio". "Il salvataggio non si discute, ma le Ong che vogliono operare nel Mediterraneo devono rispettare leggi che valgono per tutti. Il resto sono polemiche strumentali utili solo a non inquadrare il tema nella sua portata e complessità. Che mi si accusi di non voler salvare vite umane - ribadisce in conclusione - è aberrante oltre che stupido".

#esposito #ong #migranti
autore / intelligo
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