Wind e Tre verso la fibra super veloce ma con brand separati

10 aprile 2017 ore 13:37, Luca Lippi
Si fa sempre più luce sulla fusione tra Wind e Tre, già consumata e in piena fase di sviluppo. Arrivata anche la conferma che Wind e Tre manterranno due brand differenti. Distinti ma complementari, per Wind il cavallo di battaglia sarà la convergenza fisso-mobile per le famiglie, 3 Italia punterà invece sui giovani con tariffe aggressive per la digital innovation. Diverso discorso per il settore aziendale in cui ci sarà un unico marchio di cui ancora conosciamo poco.
Maximo Ibarra, attuale amministratore delegato di Wind Tre SpA, ha dichiarato: “Sì, ci sono due brand, forti ma complementari che lavoreranno su segmenti di mercato diversi. Wind orientato alle famiglie e alla convergenza fisso-mobile, Tre concentrato sui millennials, sul mobile e sulla digital innovation. Per le aziende, Wind Tre, invece, avrà un unico marchio”.
Grazie a quest’unione, la nuova società potrà raggiungere il 70% della popolazione con le offerte Adsl sfruttando la rete Fiber To The Home per una velocità massima. Si prospettano 2,2 milioni di famiglie entro il 2017 coperti dalla linea internet super veloce e 3,8 milioni di italiani entro il 2018.
Wind e Tre verso la fibra super veloce ma con brand separati
A settembre scorso è arrivato il sì della Commissione Europea l'atteso "Sì" al matrimonio fra 3 Italia e Wind. Ci si chiede cosa cambia per i piani tariffari, roaming, tempi di integrazione delle reti. 
La fusione crea il più grande operatore italiano delle telecomunicazioni e, contemporanemante, consente l'ingresso nel nostro paese di un nuovo operatore, ossia la francese Iliad. La cessione degli asset necessari a creare lo spazio per un nuovo competitor era infatti una delle condizioni poste da Bruxelles per dare il via libera all'operazione.
Facendo un rapido calcolo, si parla (dopo la fusione) di oltre 31 milioni di clienti, molti dei quali si stanno ponendo una sola domanda: concretamente cosa cambierà per l’utenza? 
Sull’arrivo dell’operatore francese Iliad e di tariffe particolarmente stracciate, Ibarra ha commentato così:Sinceramente non credo sia semplice, puntando solo sugli sconti, affermarsi in Italia dove i prezzi sono, da tempo, particolarmente competitivi rispetto a quelli in vigore nel resto d’Europa. E mi auguro, anche, che i nostri competitor non riaccendano nessuna guerra dei prezzi.
I social media manager dei due operatori stanno in queste ore rispondendo a molte domande, provando a risolvere quante più perplessità possibile in primo luogo su quello che sarà il processo di integrazione delle reti, che "comincerà nella seconda metà del 2017 e si completerà nel corso del 2019", secondo quanto spiegato sulla pagina di Wind, dove si precisa anche come i clienti potranno "beneficiare gradualmente della nuova infrastruttura di rete".
Particolarmente attese erano soprattutto le informazioni riguardanti possibili modifiche ai piani tariffari dei due operatori che, come da ampie rassicurazioni, non ci saranno: i piani già sottoscritti con una delle due società resteranno uguali anche con la gestione in mano a Wind Tre. La risposta alla domanda "Cosa cambia" è, almeno per il momento, "Nulla".
Sulla propria pagina, 3 Italia ha fornito delucidazioni anche in merito al roaming ("Non ci saranno, nel breve termine, variazioni nel Roaming nazionale per i clienti 3") ed ai piani di fidelizzazione ("Per il momento, 3 e WIND continueranno ad offrire i propri programmi di fidelizzazione separatamente"). Salta all’occhio "nel breve termine" e "per il momento": questo è dovuto al fatto che l'integrazione porterà inevitabilmente ad un compromesso far quelle che sono state fino ad ora le politiche commerciali delle due aziende.
Sulla pagina di Wind sono invece arrivate rassicurazioni sul fatto che Wind Tre sarà in grado di "offrire nuovi servizi di TLC innovativi a prezzi competitivi e agirà sul mercato italiano in modo ancora più incisivo". 
In concreto, tutto va avanti, ma per l’utenza c’è da aspettare ancora molto. Soprattutto c’è da aspettare per capire se la dimensione assunta dal nuovo operatore sarà un vantaggio per gli utenti o salemnte per la nuova azienda che, comunque vada, ha i numeri per imporsi sul mercato delle telecomunicazioni.
Per quanto riguarda i piani tariffari, nonostante  gli operatori si stiano affannando a dire che nulla cambierà per i clienti 3 e Wind, in concreto qualche dubbio emerge giacchè recentemente i clienti di Tre Italia hanno dovuto Subire la sorpresa poco gradita dell'opzione 4G diventata a pagamento anche se inizialmente gratuita.
Per 3 Italia restano attivi i numeri 133 o 139, oltre alle pagine dedicate ai clienti sul sito ufficiale e social network ed all'app Area Clienti 3; per Wind restano attivi i numeri 155 e 1928, oltre alle pagine dedicate ai clienti sul sito ufficiale e social network ed all'app. Per quanto riguarda la portabilità del numero, fino al completamento della fusione 3 e Wind saranno due aziende concorrenti, il che vuol dire che sarà ancora possibile ottenere la portabilità.
In conclusione: Wind Tre realizzerà importanti efficienze e investirà, nei prossimi anni, 7 miliardi di euro in infrastrutture digitali. La nuova capacità finanziaria e industriale permetterà a Wind Tre di fornire servizi innovativi, di elevata qualità ed una maggiore velocità di rete in linea con la crescente domanda di connettività e con le aspettative di consumo di famiglie ed imprese.

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autore / Luca Lippi
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