Agenzia Entrate, rottamazione cartelle 'online': come funziona servizio

10 luglio 2017 ore 9:56, Luca Lippi
E’ scaduta la possibilità di aderire alla rottamazione delle cartelle Equitalia, il 15 giugno era il giorno deputato alla risposta da parte di Equitalia (la cosiddetta fase due). Un milione di contribuenti coinvolti per un incasso atteso di 7,2 miliardi. La legge ha stabilito, infatti, il 15 giugno come scadenza entro la quale l’agenzia di riscossione, guidata da Ernesto Maria Ruffini, doveva spedire la risposta, comunicando l’ammontare delle somme dovute. Tuttavia, non tutti i contribuenti hanno ricevuto la comunicazione. Da Equitalia, che dal primo luglio è confluita nell’Agenzia delle Entrate, fanno sapere che le lettere sono state tutte spedite. Il responso per coloro che hanno aderito alla definizione agevolata, e tuttora senza un riscontro da parte di Equitalia, arriverà nei prossimi giorni. I tempi dipendono anche dall’efficienza dei servizi postali.
Agenzia Entrate, rottamazione cartelle 'online': come funziona servizio
I debiti che non si saldano con la procedura di definizione agevolata rientreranno nelle procedure della riscossione ordinaria. Entro il 31 luglio il versamento della prima rata, o del totale se si è optato per un unico pagamento. Dal sito del nuovo ente si può poi chiedere, senza bisogno della password, una copia delle comunicazioni già inviate da Equitalia.
Controllo online - Per avere una copia della propria situazione basterà compilare un apposito form https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/  senza necessità di password ma solo inserendo codice fiscale e la documentazione necessaria al riconoscimento e indicando la casella mail dove si vuol ricevere la comunicazione che la vecchia Equitalia già aveva inviato via raccomandata o per posta elettronica certificata.

Valutazione online - il contribuente potrà valutare online gli importi complessivi e scegliere di non pagare tutte le cartelle. In una nota, Agenzia Entarte – riscossione spiega che c’è la possibilità (per chi ha aderito alla rottamazione) di scegliere quali calterle pagare. In sostanza la possibilità di un pagamento parziale. Il servizio calcolerà l’importo di ciascuna rata e anche il totale. Dopo aver confermato la scelta, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà i nuovi bollettini Rav con cui sarà possibile effettuare il pagamento entro le scadenze previste. Per pagare si possono utilizzare anche i bollettini con la vecchia intestazione intestazione “Equitalia Servizi di Riscossione”.

La rima scadenza - Il contribuente che ha indicato nella sua richiesta più cartelle o più avvisi, entro il 31 luglio potrà decidere e scegliere quali effettivamente pagare. Se si è scelto il pagamento a rate, entro luglio va pagata la prima. Chi ha optato invece per un unico pagamento deve saldare l’intero debito. I debiti che non si pagano, come previsto dalle norme che regolano la definizione agevolata, rientreranno nelle procedure obbligatorie della riscossione ordinaria. Se si era ottenuto un piano di rateazione, stando alla legge si può tornare alle rate.

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autore / Luca Lippi
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