Banca Etruria, Renzi su caso Ghizzoni: "E' sotto occhi di tutti"

12 luglio 2017 ore 12:42, intelligo
Il caso Ghizzoni raccontato da Renzi, alla presentazione del libro Avanti, nel maggio 2017 è stato affrontato così nel libro, in uno dei passaggi più densi di retroscena: "Per lanciare il suo libro fresco di stampa" Ferruccio De Bortoli "svela un presunto scoop - poi derubricato a fatto normale per ammissione stessa dell'autore- secondo cui il ministro Boschi avrebbe richiesto un non meglio precisato impegno all'allora amministratore delegato di Unicredit Ghizzoni per studiare il salvataggio di Banca Etruria e delle altre banche a rischio liquidazione". 
Banca Etruria, Renzi su caso Ghizzoni: 'E' sotto occhi di tutti'
Il ragionamento del segretario del Pd parte dalla razionalità: "Come se non fosse evidente agli addetti ai lavori che tutti gli amministratori delegati delle banche italiane conoscevano perfettamente la difficile situazione di alcune banche popolari su cui da tempo Banca d'Italia e il Ministero avevano acceso un particolare riflettore. Chiedere a Ghizzoni di studiare il dossier Banca Etruria sarebbe stato come minimo ridondante visto che era un dossier che stavano studiando tutti a cominciare da chi in Banca d'Italia ancora nel 2014 immaginava senza troppa lungimiranza di poter convincere Arezzo ad affidarsi a Banca Popolare di Vicenza (che già allora versava in difficoltà molto serie che oggi sono sotto gli occhi di tutti ea cui si e' risposto con un salvataggio da parte dello Stato)". 

Renzi inoltre, come riporta l'agenzia Dire, osserva che "il dossier popolari, il dossier Etruria erano sotto gli occhi di tutti: non c'era certo bisogno che lo dicessero Ghizzoni o Boschi. Eppure De Bortoli in passato dimostratosi prudente su molte operazioni bancarie dei primi anni 2000, decide che l'incontro tra un ministro dell'amministratore delegato di una delle principali banche del Paese, peraltro molto esposta sull'aumento del capitale di Vicenza, sia la notizia intorno al quale lanciare il proprio libro su 40 anni di poteri forti. Nessun giornalista osò entrare in contraddittorio con il proprio collega, 'megadirettore galattico'. A meno che questo giornalista non si chiami Giuliano Ferrara il quale l'unico a cogliere quello che secondo me è il significato autentico del costante attacco di De Bortoli". Qual è allora l'intento? Nessuno lo ha mai scritto meglio: pregiudizio politico e castale".
autore / intelligo
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