Pensioni news, work in progress: correttivi su Ape e Opzione Donna

17 gennaio 2017 ore 11:59, Gianfranco Librandi
Il governo sta lavorando da diversi giorni per individuare eventuali misure da far confluire in un provvedimento correttivo, di tipo normativo, da varare in tempi brevi su Ape e Opzione Donna.
Secondo quanto riportato dal Sole24Ore, si ragiona su correttivi che consentano di allargare, in linea con quanto si sarebbe deciso di fare in fase di esame della legge di Bilancio al Senato, l’accesso all’Ape social. In particolare, si lavorava a un più favorevole computo dei requisiti contributivi degli invalidi del lavoro (con riconoscimento del requisito con invalidità al 60% contro il 74% previsto dalla norma attuale). Sempre su questo prestito-ponte si ragiona a un’inclusione dei lavoratori in esubero dell’impianto Ilva di Taranto, mentre sul cumulo gratuito l’intenzione è di estenderne l’utilizzo anche per conseguire i requisiti di accesso a “opzione donna”, l’anticipo con ricalcolo contributivo della pensione estesa quest’anno anche alle lavoratrici nate nei mesi di ottobre, novembre e dicembre del 1958 (il 1957 per le lavoratrici autonome) che hanno maturato i 35 anni di anzianità entro il 31 dicembre 2015.
ll perfezionamento della riforma pensioni, a cominciare proprio dall'Ape social, e l'ottimizzazione di altre misure previste nella manovra economica e finanziaria per il 2017, non sono cambiamenti in corsa, ma semplicemente la rielaborazione di misure che sono state poste in sospensione per favorire l'approvazione lampo della legge di Bilancio 2017 dopo le dimissioni dell'ex premier Matteo Renzi.
Vediamo nel dettaglio le proposte sul tavolo.

Pensioni news, work in progress: correttivi su Ape e Opzione Donna

Ape social
La misura potrebbe allargarsi in favore dei lavoratori invalidi, con un abbassamento del requisito utile per l'accesso alle tutele. In particolare, il parametro dell'invalidità potrebbe scendere al 60% dall'attuale 74%. Sull'Ape si resta comunque in attesa dei decreti governativi e di quelli ministeriali, pertanto l'occasione potrebbe essere favorevole per una modifica dei requisiti di accesso.
Opzione donna
I tecnici sarebbero orientati all’ estensione del cumulo gratuito al fine di raggiungere i requisiti utili per l'accesso al pensionamento anticipato. La norma attualmente non consente di ricorrere a tale possibilità, motivo per il quale il Comitato Opzione Donna Social sta preparando una diffida, alla quale potrebbero unirsi anche molti lavoratori esodati. Anche questi ultimi sono rimasti esclusi dalla possibilità di far valere il cumulo gratuito per poter beneficiare delle tutele previste all'interno dell'ottava salvaguardia. 
È utile ricordare che per l’attuazione dell’Ape nelle sue tre versioni il Governo deve comunque varare tre decreti del presidente del Consiglio (Dpcm) e un paio di decreti ministeriali da adottare con il concerto di Lavoro ed Economia. Atti amministrativi che andrebbero adottati entro fine mese, cui si aggiungono gli accordi quadro con Abi e Ania e la convenzione Inps–Mef sul Fondo di garanzia. Dalle pensioni agli investimenti in economia reale, ci sarebbe anche in pista la norma per consentire ai fondi pensione di sottoscrivere anche obbligazioni beneficiando degli sgravi previsti in legge di Bilancio.
Per questi motivi possiamo concludere con l’impegno di seguire l’evoluzione del lavoro delle Commissioni.

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