Pensioni, tutte le news dopo l'incontro col governo: giovani, quota 41 e Ape

22 febbraio 2017 ore 21:02, intelligo
Pensioni ancora nell'agenda del governo. Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti nei giorni scorsi incontrato i sindacati per discutere i profili della "fase 2" della riforma. Desta preoccupazione soprattutto la questione sulla copertura pensionistica dei giovani lavoratori, spesso precari se non del tutto disoccupati, o vincolati al sistema dei voucher, con la misura dei contributi versati condizionata dalle "carriere discontinue".
La tabella di marcia è serrata: tre tavoli tecnici tra il 1° marzo e il 23 marzo. Nell’incontro di ieri Governo e sindacati hanno deciso di proseguire lungo la strada già tracciato lo scorso anno per definire il pacchetto Ape, quattordicesime e cumulo, poi confluito nell’ultima legge di Bilancio.
La soluzione per i giovani potrebbe essere quella di realizzare una pensione minima garantita di tipo contributivo e di agire favorendo una maggiore flessibilità in uscita all'interno del sistema contributivo, destinata a coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 1995.

Pensioni, tutte le news dopo l'incontro col governo: giovani, quota 41 e Ape
Nei nuovi incontri tra Poletti e sindacati si discuterà dei criteri all’accesso dei benefici presenti nella Riforma delle Pensioni 2017 e delle date in cui saranno operativi
. Entro il 1° maggio 2017 dovrebbe vedere il via sia l’anticipo pensionistico (Ape) che la Quota 41 per i lavoratori Precoci , mentre la cosiddetta APE Fase 2 dovrebbe essere attuata nel 2018. Il ministro Poletti, dopo l’incontro con i sindacati, si è detto pronto anche a un confronto per discutere anche della governance dell’Inps.
Tra le novità in arrivo ci si attende un Dpcm finalizzato a fornire le istruzioni per l'Ape volontaria ed un secondo focalizzato sulle tutele dell'anticipo pensionistico di stampo sociale. Per i lavoratori precoci il Dpcm dovrà invece sciogliere i nodi riguardanti la fruizione della quota 41, mentre un ultimo provvedimento dovrà verificare l'accesso all'Inps per chi ha svolto attività usuranti.
“È stato un incontro metodologico ma importante, perché di rinvio in rinvio non si iniziava mai la discussione - ha spiegato segretario generale della Cgil, Susanna Camusso - Abbiamo definito come chiudere la fase 1 con la stesura dei decreti applicativi delle norme contenute nella legge di bilancio e abbiamo definito una serie di incontri su pensioni e lavoro. Abbiamo sollecitato il ministro ad aprire un confronto sul tema della governance dell’Inps”.

a.b.

#riforma #pensioni
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