Rca, torna il tacito rinnovo: cosa cambia per gli automobilisti

27 giugno 2017 ore 15:15, Luca Lippi
Torna il tacito rinnovo per le Rca? La questione è piuttosto delicata, è bene fare presente che stiamo parlando solamente di un emendamento approvato dalle commissioni Finanze e attività produttive della Camera Automobilisti e inserito nel ddl concorrenza. Al momento le associazioni delle compagnie di assicurazioni, come Anapa Rete ImpresAgenzia cantano vittoria. Ha dichiarato Vincenzo Cirasola: "Non possiamo che essere soddisfatti del risultato, seppure aspettiamo la ratifica definitiva prima di cantare vittoria". Tuttavia tanto buonumore si scontra con il malessere dei consumatori che per un motivo o per un altro si vedono togliere un beneficio ottenuto nel 2012.
Rca, torna il tacito rinnovo: cosa cambia per gli automobilisti
Ricordando che al momento si parla solamente di un emendamento, il rischio immediato per il consumatore se venisse accolta la modifica sarebbe un immediato ritorno a rincari inspiegabili della Rca. Nel giro di quattro anni, da giugno 2012 a giugno 2016, il premio medio della assicurazione si è ridotto di circa 80 euro, pari al 18,3% (medio) sul totale. Una riduzione che prosegue e che è destinata a continuare anche nei prossimi anni. Questa riduzione progressiva ha avuto il suo esordio con una piccola norma inserita nel Decreto Sviluppo bis del 13 dicembre 2012 dal governo Monti. Una piccola norma che ha abolito le clausole di tacito rinnovo del contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per veicoli a motore e natanti. Va da se che non è peregrina l’ipotesi di una inversione di tendenza nei prezzi in seguito alla reintroduzione del tacito rinnovo.
Tuttavia è bene sottolineare che la questione del tacito rinnovo è sempre stato affare delle cosiddette assicurazioni “tradizionali”, quelle con le agenzie e gli agenti e gli uffici sul territorio. Per le assicurazioni telematiche e telefoniche, il tacito rinnovo non era mai nemmeno esistito
Ogni anno, ogni loro cliente tornava automaticamente sul mercato, obbligando queste compagnie a fare offerte sempre più convenienti. Di fatto, si erano creati due mercati: uno, quello delle assicurazioni tradizionali, a prezzi alti e costanti. L’altro, quello delle assicurazioni online, con una feroce concorrenza di prezzo.
Probabilmente, e questo fa indignare, alle assicurazioni sul territorio questa concorrenza non ha mai fatto piacere e doveva trovarsi in fretta una soluzione al problema, perché tutti sono liberi con la concorrenza degli altri!
Che questo ritorno al passato non fa certo bene se non alle assicurazioni tradizionali e in sostanza non ha nulla a che fare con la concorrenza. La speranza è che anche stavolta, almeno per motivi elettorali, non commettano l’errore di reintrodurre il tacito rinnovo che è quanto di più vessatorio possa esserci.
Per gli automobilisti cambia che, probabilmente, per dare disdetta della polizza e passare ad altro operatore bisognerà inviare una raccomandata i fatidici 15 giorni prima (come era prima).

#Rca #Tacitorinnovo #DdlConcorrenza
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