Pensioni: novità su riscatto laurea, Ape, pensioni d’oro, cumulo gratuito

28 aprile 2017 ore 10:36, Luca Lippi
Riforma pensioni, tutte le ultime news allo stato dell’arte. Considerando che negli ultimi giorni il Governo è stato impegnato, e lo sarà ancora per molto, in questioni piuttosto importanti, è comunque possibile riassumere per punti lo stato della riforma sulle pensioni anticipando fino da ora che ci sarà comunque uno slittamento fisiologico di due settimane per la partenza dell’Ape.
Intanto, per quanto riguarda le pensioni d’oro, la Corte dei Conti della Sicilia ha messo in discussione il contributo di solidarietà, cioè il prelievo sulle pensioni più elevate dei regionali, definendolo un ‘mascherato prelievo tributario gravante, in modo irragionevole e discriminatorio, solo su una categoria di cittadini’. Per i giudici contabili siciliani la legge varata a livello nazionale è stata recepita nella Finanziaria regionale del 2014 nel modo sbagliato, destinando le somme ‘per finanziare interventi solidaristici sociali’, a disoccupati e disabili per esempio, e ‘non allo stesso sistema pensionistico come previsto dalla legge’. La Corte dei conti ha deciso, quindi, dopo la presentazione di diversi ricorsi da parte di alcuni pensionati regionali, di eccepire l’incostituzionalità della norma e sarà la Corte costituzionale a dover decidere adesso se cancellarla. Se dovesse dare ragione alla magistratura contabile, la Regione siciliana dovrà restituire quasi sei milioni di euro prelevati negli ultimi tre anni dalle pensioni degli ex regionali, con importi che variano da poche centinaia di euro a oltre 30 mila euro.
Pensioni: novità su riscatto laurea, Ape, pensioni d’oro, cumulo gratuito
Riscatto degli anni di laurea: negli ultimi giorni si fa largo l’idea di rendere gratuito il riscatto della laurea per i Millennials (generazione dei nati tra il 1980 ed il 2000). A lanciare la proposta è il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, in occasione del forum dei commercialisti sulla previdenza. ‘La mia proposta è quella di fiscalizzare il periodo contributivo legato agli studi universitari’. L’obiettivo, spiega Baretta, è dare una pensione ai giovani, assicurargli ‘una continuità contributiva’, visto che i loro percorsi sono sempre più accidentati, pieni di ‘buchi’, fasi trascorse senza versare un contributo, perché il posto non c’è. La misura avrebbe anche il vantaggio, sostiene il sottosegretario, di ‘incentivare a laurearsi’.
Ha dichiarato in una nota il senatore Giovanni Bilardi di Ap-Ncd: “Chiedo formalmente al Governo e ai sindacati confederali di aprire da subito un tavolo di trattative per il riscatto gratuito degli anni di laurea, senza discriminare chi è nato prima degli anni ’80 e senza prevedere dinieghi per chi ha avuto nello stesso periodo anni di contribuzione”. 
La deputata Jole Santelli, di Forza Italia ha dichiarato: “La proposta di consentire un riscatto gratuito della laurea è positiva ma vanno evitate discriminazioni, come quelle annunciate dal sottosegretario Beretta. E’ impensabile escludere chi è nato prima dal 1980”.
Cumulo gratuito: mentre si continua ad attendere la discussione della proposta di estendere il cumulo gratuito dei contributi previdenziali alle lavoratrici che intendono chiedere la pensione anticipata con la formula sperimentale di Opzione Donna, che in molte chiedono di “stabilizzare” e prorogare sino al 2018, sul fronte pensioni, il consueto punto del gruppo Facebook Comitato Opzione Donna Social, a firma Armillato, scrive:Questa settimana si è contraddistinta per l’arrivo degli atti collegati ad Ape e quindi alla quasi completa definizione di quella che era stata battezzata come Fase1 e che, una volta archiviata, darà modo di entrare fattivamente nel merito degli argomenti contemplati nella Fase2. È ormai dato per assunto che sia necessario un intervento che possa determinare una maggior flessibilità previdenziale sia a garanzia dei giovani sia dei meno giovani e a cominciare dal Presidente Sergio Mattarella ad arrivare al Sottosegretario PierPaolo Baretta e in molti presenti al Forum sulla Previdenza, evento patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si sono espressi in questo senso”.
Sottolinea la Armillato: “In queste ultime ore il Presidente Cesare Damiano é tornato a parlare del cumulo contributivo gratuito (oggi non praticabile per chi intende scegliere la misura dell’Opzione Donna), riprendendo di fatto una posizione più e più volte dichiarata dopo la stesura della Legge di Bilancio 2017 che ha visto escludere questa categoria di lavoratrici, oltre che gli esodati. Questa esclusione grida vendetta per quanto é iniqua e risulterebbe davvero inaccettabile una mancanza di attenzione al tema che porti ad una soluzione che rispecchi quel principio di equità che ha sempre ispirato il lavoro della Commissione Lavoro sia alla Camera dei Deputati sia al Senato. Per quanto riguarda il riconoscimento dei lavori di cura dei quali abbiamo ampiamente parlato e discusso e continuiamo a farlo, anche Annamaria Furlan (segretaria generale CISL) ha posto l’accento sulla necessità di ragionare seriamente affinché si trovi una forma di riconoscimento efficace che possa concorrere, ad esempio, ai fini del raggiungimento dei requisiti per l’accesso a pensione. Posizioni quindi confermate rispetto al verbale siglato lo scorso Settembre. Noi, siamo in attesa del mese di Maggio dove a partire dal giorno 4 si riaprirà il tavolo di discussione con i membri del Governo che é coadiuvato da una squadra di tecnici tra i quali il Prof. Marco Leonardi che, come già il Prof. Tommaso Nannicini suo predecessore alla cabina di regia, si è reso disponibile a trovare una soluzione sostenibile che possa anticipare il pensionamento delle donne. Per chi invece fosse interessato al monitoraggio dei flussi di pensionamento, Inps metterà a disposizione il prossimo mercoledì 26 Aprile nel proprio sito istituzionale, i dati relativi al Primo Trimestre 2017?.

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autore / Luca Lippi
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