3Italia-Wind, il più grande operatore italiano di Tlc: cosa cambia per l'utenza

04 gennaio 2017 ore 13:09, Luca Lippi
A settembre scorso è arrivato il sì della Commissione Europea l'atteso "Sì" al matrimonio fra 3 Italia e Wind. Ci si chiede cosa cambia per i piani tariffari, roaming, tempi di integrazione delle reti. 
La fusione crea il più grande operatore italiano delle telecomunicazioni e, contemporanemante, consentirà l'ingresso nel nostro paese di un nuovo operatore, ossia la francese Iliad. La cessione degli asset necessari a creare lo spazio per un nuovo competitor era infatti una delle condizioni poste da Bruxelles per dare il via libera all'operazione.
Facendo un rapido calcolo, si parla (dopo la fusione) di oltre 31 milioni di clienti, molti dei quali si stanno ponendo una sola domanda: concretamente cosa cambierà per l’utenza? 
Al momento, purtroppo, le informazioni in merito non sono molte, se non altro perché siamo solamente nei primi giorni del destino comune delle due società (il comunicato ufficiale, per fare un esempio, porta la data di lunedì scorso).
I social media manager dei due operatori stanno in queste ore rispondendo a molte domande, provando a risolvere quante più perplessità possibile in primo luogo su quello che sarà il processo di integrazione delle reti, che "comincerà nella seconda metà del 2017 e si completerà nel corso del 2019", secondo quanto spiegato sulla pagina di Wind, dove si precisa anche come i clienti potranno "beneficiare gradualmente della nuova infrastruttura di rete".
Particolarmente attese erano soprattutto le informazioni riguardanti possibili modifiche ai piani tariffari dei due operatori che, come da ampie rassicurazioni, non ci saranno: i piani già sottoscritti con una delle due società resteranno uguali anche con la gestione in mano a Wind Tre. La risposta alla domanda "Cosa cambia" è, almeno per il momento, "Nulla".
Sulla propria pagina, 3 Italia ha fornito delucidazioni anche in merito al roaming ("Non ci saranno, nel breve termine, variazioni nel Roaming nazionale per i clienti 3") ed ai piani di fidelizzazione ("Per il momento, 3 e WIND continueranno ad offrire i propri programmi di fidelizzazione separatamente"). Salta all’occhio "nel breve termine" e "per il momento": questo è dovuto al fatto che l'integrazione porterà inevitabilmente ad un compromesso far quelle che sono state fino ad ora le politiche commerciali delle due aziende.

3Italia-Wind, il più grande operatore italiano di Tlc: cosa cambia per l'utenza

Sulla pagina di Wind sono invece arrivate rassicurazioni sul fatto che Wind Tre sarà in grado di "offrire nuovi servizi di TLC innovativi a prezzi competitivi e agirà sul mercato italiano in modo ancora più incisivo". 
In concreto, tutto va avanti, ma per l’utenza c’è da aspettare ancora molto. Soprattutto c’è da aspettare per capire se la dimensione assunta dal nuovo operatore sarà un vantaggio per gli utenti o salemnte per la nuova azienda che, comunque vada, ha i numeri per imporsi sul mercato delle telecomunicazioni.
Riguardo il nuovo nome dell’azienda, anche su questo non ci sono indiscrezioni ma solamente voci di popolo, quelle che servono poco. Una fra tutte il fatto che la nuova società si chiamerà Free Mobile.
È tutto assolutamente falso, Free Mobile è un brand di telefonia mobile e servizi internet della francese Iliad, che occuperà il posto lasciato libero come quarto operatore in Italia grazie alla fusione tra 3 e Wind. Oltralpe, Free Mobile è riuscita a conquistare fette importanti di mercato grazie a dei piani tariffari a prezzi stracciati (le più basse partono da 2 euro al mese). Iliad tenterà probabilmente qualcosa di simile anche in Italia: non c'è però nessuna garanzia che il nuovo operatore si chiamerà effettivamente Free Mobile. 
Per quanto riguarda i piani tariffari, nonostante  gli operatori si stiano affannando a dire che nulla cambierà per i clienti 3 e Wind, in concreto qualche dubbio emerge giacchè recentemente i clienti di Tre italia hanno dovuto Subire la sorpresa poco gradita dell'opzione 4G diventata a pagamento anche se inizialmente gratuita.
Per 3 Italia restano attivi i numeri 133 o 139, oltre alle pagine dedicate ai clienti sul sito ufficiale e social network ed all'app Area Clienti 3; per Wind restano attivi i numeri 155 e 1928, oltre alle pagine dedicate ai clienti sul sito ufficiale e social network ed all'app. Per quanto riguarda la portabilità del numero, fino al completamento della fusione 3 e Wind saranno due aziende concorrenti, il che vuol dire che sarà ancora possibile ottenere la portabilità.
In conclusione, quali saranno i vantaggi concreti?
"Dal punto di vista dell’infrastruttura di rete la nuova realtà disporrà di un network più forte ed esteso e, attraverso l’integrazione delle due reti, garantirà ai propri clienti una migliore qualità del servizio e consentirà di sviluppare ulteriormente l’ultra broadband mobile (4G/LTE)", spiegano sulla pagina Facebook di Wind. Più concretamente, è ovvio come l'integrazione tra le reti dei due operatori sia in grado di garantire una migliore qualità e capillarità del segnale mobile ed internet.
Da subito i clienti Wind potranno probabilmente godere di una rete LTE più stabile e veloce rispetto a quella avuta finora, mentre quelli 3 non avranno più il problema del roaming su reti 2G. Inoltre, il nuovo operatore si troverà in una posizione di grande forza sul mercato ed avrà quindi la possibilità di programmare investimenti ingenti sulle infrastrutture.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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