Dopo Macron arriva un nuovo Nazareno in Italia? VOTA IL SONDAGGIO

09 maggio 2017 ore 12:18, Andrea De Angelis
Ancora loro, perché questo matrimonio "s'ha da rifare". Renzi e Berlusconi allo stesso tavolo, nonostante la separazione avvenuta (anche) per l'arrivo di Mattarella al Quirinale? L'ipotesi, che è già nell'aria da qualche mese, sembra essersi rafforzata dopo le elezioni francesi che hanno visto Macron ottenere il doppio dei voti di Marine Le Pen. Come in Olanda, dunque, anche in Francia i moderati liberali sono riusciti ad arginare l'ascesa dei populisti. Unire i moderati, si sa, è sempre stato il ritornello del Silvio più famoso della politica italiana. Dal canto suo, Renzi ha mostrato negli anni una certa vocazione centrista, tale da far implodere il Partito Democratico. Vista dunque la condizione nazionale ed europea, appare quasi logico pensare ad un nuovo Nazareno. Tutto in salsa francese. 

FRANCESCHINI CHIAMA BERLUSCONI
"Vorrei rivolgermi direttamente a Silvio Berlusconi" dice il ministro Franceschini in un'intervista al Corriere della Sera che arriva all'indomani dell'esito delle presidenziali francesi, con l'affermazione del centrista Emmanuel Macron contro l'ultradestra populista di Marine Le Pen. "L'onda generata dalla globalizzazione ha travolto gli schemi del Novecento. Il vecchio bipolarismo tra destra e sinistra è stato sostituito dallo scontro tra forze responsabili e forze populiste. Anche il nostro Paese sta dentro questo fenomeno, che coinvolge tutta Europa. Ma mentre nel resto d'Europa il blocco moderato marca una linea di separazione rispetto agli estremismi, l'Italia resta un'anomalia. Il Pd la sua parte l'ha fatta: con le estreme ha chiuso, non punta in futuro a governare con l'area guidata da Fratoianni. Ora tocca a Berlusconi attribuirsi una funzione storica che da tempo gli chiede il Ppe, di cui fa parte. Lui ha l'occasione di allineare il nostro Paese al resto dell'Europa, dove Fillon non ha appoggiato Le Pen al ballottaggio, dove la Merkel non si sogna di governare con AfD, dove la May non vuole avere nulla a che fare con Farage. L'Italia non può essere l'unico Paese in cui una forza moderata di centrodestra sta insieme a populisti ed estremisti".

INCOGNITA SALVINI
Il problema, in sostanza, ha un nome e cognome: Matteo Salvini. Il vecchio Berlusconi deve scegliere, in sostanza, con quale Matteo stare. Allearsi con il leghista, oppure scrivere le regole del gioco insieme all'ex sindaco di Firenze. Con la possibilità, neanche troppo remota, di ritrovarsi poi vicini in Parlamento, anche per quanto riguarda le poltrone. Le ali, infatti, sarebbero distanti e la maggioranza potrebbe essere tutta verso il centro dell'Aula. Fantapolitica? Forse. Senza dimenticare poi il Movimento 5 Stelle, numericamente molto più forte e pericolosi delle camicie verdi. Insomma, l'argine si deve fare soprattutto nei confronti di Grillo. Ma siamo sicuri che Renzi preferisca un nuovo Nazareno piuttosto che andare al testa a testa con Di Maio (o chi per lui)? Berlusconi poi davvero lascerà la destra per presentarsi definitivamente come forza di centro? 
Lo chiediamo a voi lettori, rispondete dunque al sondaggio. 

Effetto Macron in Italia, si va verso un nuovo Nazareno?

  • Sì, Renzi e Berlusconi torneranno insieme
  • Sì, ormai il Partito della Nazione è già stato concepito
  • No, Berlusconi non si separerà da Salvini
  • No, Renzi preferirà il testa a testa con Grillo
caricamento in corso...
caricamento in corso...