Parker Solar Probe, Nasa 'sfiorerà' il Sole: sfida a temperature infuocate

01 giugno 2017 ore 7:06, Stefano Ursi
Si chiama Parker Solar Probe ed è la missione con cui la NASA tenterà di avvicinarsi al Sole, sfiorandolo, ad una distanza che mai nessun altro oggetto aveva toccato prima: 6 milioni di km. Inizio della missione 31 Luglio 2018 e fine 15 Giugno 2025. La missione è stata ribattezzata ''Parker'' in onore dell'astrofisico Eugene Parker, che per primo circa 60 anni fa teorizzò l'esistenza del vento solare quasi. Nato il 10 giugno 1927 nel Michigan, Eugene Newman Parker ha conseguito la laurea in fisica presso la Michigan State University e un dottorato a Caltech. Ha poi insegnato presso l'Università dello Utah, e dal 1955 ha ricoperto ruoli di facoltà presso l'Università di Chicago e presso il Fermi Institute.

Parker Solar Probe, Nasa 'sfiorerà' il Sole: sfida a temperature infuocate
La sonda - Credits: Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la sua ricerca, tra cui il Premio George Ellery Hale, la Medaglia Nazionale della Scienza, la Medaglia di Bruce, la Medaglia d'Oro della Royal Astronomical Society, il Premio Kyoto e il Premio James Clerk Maxwell. "E' la prima volta che la NASA dà una nave spaziale il nome di una persona vivente", ha dichiarato Thomas Zurbuchen, amministratore associato alla Direzione Scientifica della NASA di Washington. "È un riconoscimento dell'importanza del suo lavoro, fondativo di un nuovo campo di scienza che ha anche ispirato la mia ricerca e molte importanti questioni scientifiche che la NASA continua a studiare e cercare di comprendere ogni giorno. Sono molto eccitato di essere personalmente coinvolto nell'onorare un grande uomo e la sua eredità senza precedenti".

"La sonda solare andrà in una regione dello spazio che non è mai stata esplorata prima", ha spiegato Parker. "E' molto emozionante darci finalmente un'occhiata. Vorremmo avere delle misurazioni più dettagliate di quello che sta succedendo nel vento solare. Sono sicuro che ci saranno alcune sorprese. Ci sono sempre". La sonda che sarà impiegata nella missione Parker Solar Probe non avrà poche difficoltà e prove ardue da superare, in primis quella della temperatura, che con l'avvicinarsi a quella che viene chiamata 'corona solare' tocca numeri altissimi: intorno ai 7100 gradi, molto più alta di quanto non lo sia la superficie del Sole. Ed è proprio la corona solare, la sua atmosfera e questa variazioni così ampia di temperatura verso l'alto sono lo scopo della missione: comprendere il perché e la maniera in cui questo fenomeno di verifica.

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autore / Stefano Ursi
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