Che fine ha fatto la sex-symbol Carmen Russo?

10 marzo 2017 ore 10:29, intelligo
La sua biografia ufficiale, recita: “Ha dimostrato fin da giovane età una grande passione per la danza classica che ha studiato a lungo…”. A questo punto ci si aspetterebbe la biografia di un’étoile, una di quelle etere fanciulle che siamo abituati a vedere danzare leggiadre, quasi senza peso, sulle punte dei piedini affusolati, avvolte in candidi tutù. Ebbene, niente di tutto questo per Carmela Carolina Fernanda Russo, meglio nota come Carmen Russo, nata a Genova, il 3 ottobre 1959, segno zodiacale bilancia, vanitosa, un po’ esibizionista, sensibile, ondeggiante tra un’emozione e l’altra con un grande senso della giustizia ma anche con tanto charme che le fa avere sempre buoni rapporti con tutti. 
E’ vero, fin da ragazzina, oltre all’amore per gli animali, Carmela ha una grande passione per la danza che esercita con volontà, ma anche un’enorme voglia di sfondare nel mondo dello spettacolo che l’attrae con le sue mille luci, proprio come una falena viene attratta da una lampada. Ed è così che a soli 14 anni la nostra Carmela si presenta al concorso per Miss Liguria e lo vince. Del resto, sebbene sia poco più di una ragazzina, la nostra ha già una fisicità prorompente che la fa apparire più grande dei suoi anni e già molto affascinante.  Da lì a Miss Italia, il passo sarebbe breve e Carmela avrebbe anche belle possibilità se non fosse che per colpa della sua età, viene squalificata. “Troppo giovane, torni tra qualche anno…” Attendere? Mettersi lì, buona, ad aspettare che si ripresenti un’occasione? Carmela non ci pensa per niente. Comincia da sola a lavorare sul suo stesso personaggio, capelli cotonati, fisico da pin-up sempre tonificato con tanto esercizio, occhi bistrati e una quinta naturale di reggiseno che difficilmente la fa passare inosservata.
All’inizio si esibisce in vari locali, ottenendo già una certa popolarità, ma presto viene notata dal cinema, e arrivano le prime proposte per il grande schermo. Per la verità non si tratta di niente di eclatante. Sono gli anni ’80 e Carmela ormai Carmen lavora in parecchi B-movie di genere horror, e non disdegna nemmeno il porno-soft, dove recita con lo pseudonimo di Carmen Bizet.  Arrivano poi le tanto celebrate commedie sexy all’italiana, quelle che hanno fatto la fortuna di tante attrici, come Edvige Fenech o Gloria Guida, per dirne solo due.  Carmen anche ha la sua fetta di successo e recita con Alvaro Vitali, Lino Banfi e Renzo Montagnani; non disdegna nemmeno qualche incursione a teatro, dove fa da spalla a Walter Chiari mentre posa per foto nude per Play Boy e Playmen. Ormai è conosciutissima e considerata una vera e propria bomba sexy. C’è da dire, però, che Carmen è anche brava, soprattutto se si tratta di ballare e questo l’aiuta non poco nella sua carriera.
Inevitabile che su di lei punti anche la TV specialmente quando con la liberalizzazione delle frequenze le reti commerciali cominciano a nascere come funghi. All’inizio è la pubblicità di una caramella, la Morositas, ad accendere le luci su Carmen, un po’ come è avvenuto per Charlize Teron con la pubblicità del Martini. Poi arriva una trasmissione culto degli anni ’80, La bustarella, in onda su Antenna3 Lombardia, seguono Colosseum e Signorine grandi firme su Rai2 e Beauty Center Show, su Italia 1.  Ma a fare di Carmen una show girl conosciuta in tutto il paese è nel 1983 la sua partecipazione a Drive In di Antonio Ricci, trasmissione che ha segnato un’epoca e lanciato decine tra comici e show girl. Dunque, è arrivato il successo, e non solo. Primo ballerino a Drive in è anche un altro personaggio famoso della TV di quegli anni, Enzo Paolo Turchi, noto anche come coreografo, indimenticabile per la zazzera di capelli biondo platino che porta lunghi fino alle spalle.  Lui e Carmen si incontrano, ed è amore a prima vista, un amore bello, profondo, solido, basato non solo sui sentimenti e le emozioni, ma anche sul rispetto e la reciproca passione per la danza oltre che all’amore: non si lasceranno mai più.
Negli anni che seguono, spesso la coppia si trova a lavorare insieme, anche se ognuno continua ad avere una sua carriera ben distinta. Carmen prosegue dopo il successo di Drive in con Risatissima, insieme a Lino Banfi, poi Grand Hotel, dove interpreta anche la sigla di chiusura. Ed è così che con la capacità e la professionalità, la ragazzina “grandi forme” di un tempo riesce ad uscire dell’immagine di sex-symbol che aveva contraddistinto i primi anni della sua carriera.   Recita, canta, balla, presenta, e su Mediaset è finalmente protagonista indiscussa di Un fantastico tragico venerdì, su Rete4, con Paolo Villaggio, trasmissione che ottiene un ottimo riscontro di pubblico. 
L’anno seguente, il 1988, vede anche una sorta di trasformazione fisica di Carmen, che si taglia i capelli e se li schiarisce, alleggerisce il trucco e mostra un aspetto decisamente più raffinato. Il fisico, invece, è sempre perfetto, talmente immutabile nel tempo da far domandare a non pochi quale sia il segreto.  In realtà, non si tratta di segreto, ma di un vero e proprio stile di vita a cui Carmen non deroga mai: mangiare sano e bene, non fumare, non bere, tanto esercizio fisico e andare a letto presto, esattamente il contrario di quello che immagineresti vedendo la sua bellezza prorompente strizzata in costumini di scena che poco lasciano all’immaginazione. Solo, che questa è proprio Carmen: una grande professionista dello spettacolo. 
Partecipa a  Io Jane tu Tarzan, di Enzo Trapani, su Raiuno, conduce con Silvan Sim salabin. Partecipa all'edizione 1990-1991 di Domenica In condotta da Gigi Sabani, dove si esibisce in numerosi balletti e conduce un gioco telefonico di grande successo in cui i telespettatori sono chiamati a indovinare il nome di un cane. Poi si trasferisce in Spagna, a Telecinco, dove conduce 60 puntate del quiz Vip Noche e La batalla de las espella, una trasmissione ispirata a Buona domenica.  Quindi torna in Italia, e conduce Notte italiana, su Italia7, e quindi Stelle sull’acqua, su Raiuno.  
A un certo punto, lentamente, Carmen si allontana dalle scene insieme al marito con il quale ha aperto una quotata Accademia per la danza non lontano da Roma. I due però ricompaiono in TV con varie ospitate fino a quando, nell’autunno del 2003 Carmen partecipa come concorrente all’Isola dei Famosi, e fa il bis anche nell’edizione spagnola del programma, Supervivientes, che vince nel 2006 su Telecinco.  Ricomapare poi a  Buona domenica su Canale 5, con Paola Perego, prima di tornare nel 2012 di nuovo all’Isola dei famosi. Stavolta non vince, ma resiste nel gioco per 8 settimane, mostrandosi pratica e positiva.  Inoltre, l’Isola le fa davvero bene perché poco dopo il ritorno dai tropici, Carmen annuncia di essere incinta a 53 anni del suo primo figlio.  La notizia fa scalpore, il pubblico si divide per poi scoppiare in un’ovazione quando il 14 febbraio del 2013, giorno di San Valentino, viene al mondo la piccola e splendida Maria, per la gioia incontenibile di mamma Carmen e papà Enzo Paolo.
A una giornalista che le chiedeva di parlare della sua maternità, ha detto: «Non ho mai pensato di privarmi della maternità. Anche se Maria è nata quando avevo 53 anni. Ci ho sempre sperato e la sua nascita penso che sia stato un miracolo».[…] Ho sempre creduto ed ho sempre avuto fede. Sono andata a Lourdes e Medjugorie. In quei luoghi, dove c’è sofferenza, si va per ringraziare non solo per chiedere. Da quando è nata Maria sono cambiate molte cose in senso positivo e mi sento di dire che si è avverato un miracolo». 
E, in effetti, tutto sembra essere avvolto da nuvole rosa nella vita di questa donna capace, che ha sempre inseguito i suoi obiettivi con determinazione, ma senza mai sgomitare. Auguri, Carmen!

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di Anna Paratore
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