Facebook 2016, elezioni Usa battono Pokemon Go. Bowie personaggio dell'anno

13 dicembre 2016 ore 11:54, Americo Mascarucci
In questi giorni agli utenti Facebook stanno arrivando i video dell'anno che sta per concludersi con le immagini del proprio profilo più cliccate e apprezzate.
Ma Facebook ha pure stilato una classifica degli argomenti che sul social più diffuso al mondo sono stati più dibattuti nel mondo.
Naturalmente  al primo posto ci sono state le elezioni Usa con la sfida per la conquista della Casa Bianca iniziata i primi mesi del 2016 con le primarie democratiche e repubblicane per la scelta del candidato presidente, e poi terminate a novembre con la vittoria a sorpresa di Donald Trump su Hillary Clinton.
Poi al secondo posto la situazione politica in Brasile con la destituzione della presidente Dilma Rousseff con l'accusa di aver falsificato i dati della situazione economica del Paese per farsi riconfermare, che ha diviso l'opinione pubblica mondiale fra favorevoli e contrari, fra chi ha parlato di golpe in piena regola e chi invece di atto di giustizia. 
Al terzo posto i Pokemon Go che però hanno fatto il loro esordio soltanto la scorsa estate quindi nella seconda parte dell'anno.
La pagina globale ha però attirato più di 200mila membri attivi, sono stati creati oltre 7mila gruppi come comunità per i giocatori.
Poi a seguire ovviamente la Brexit che ha in pratica contrassegnato soprattutto i primi mesi dell'anno , poi gli eventi sportivi, le Olimpiadi di Rio e gli Europei di calcio.
Ma anche le violenze razziali in Usa, gli scontri fra Polizia e neri, gli arresti, le sparatorie, gli omicidi, gli arresti, i processi contro gli agenti accusati di violenze ecc.

Facebook 2016, elezioni Usa battono Pokemon Go. Bowie personaggio dell'anno
I personaggi di cui si è parlato di più sono stati invece David Bowie, Muhammed Ali e Rodrigo Duterte presidente delle Filippine.    
Oltre 45 milioni di persone hanno usato Facebook per commemorare il cantante, scomparso nel gennaio scorso, e i fan hanno organizzato omaggi e pagine di tributo a David Bowie. 
Anche Muhammed Ali è stato commemorato su Facebook subito dopo la notizia della morte. Su Facebook 110 milioni di interazioni hanno riguardato il suo personaggio, la sua vita, il suo curriculum sportivo.
Diverso invece il caso di Duterte che ha diviso l'opinione pubblica per le sue posizioni sui tossici da sterminare e le violenze compiute dal regime nei confronti di spacciatori e drogati.  
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