Al Bano sta bene e scherza "sull'estinzione della specie": terzo bollettino

21 marzo 2017 ore 12:58, intelligo
Al Bano sta bene e scherza 'sull'estinzione della specie': terzo bollettino
Sta bene, ha l'umore alle stelle, ma come riferiscono i medici Al Bano resterà in osservazione nel reparto di Neurologia
, dove gli è stato prescritto il massimo riposo. E' il "tempo idoneo per rivalutare le sue condizioni e il decorso del malore, che al momento è in fase di netto miglioramento''. Ieri era stato sottoposto a una serie di esami di routine per definirne lo stato generale di salute, che viene costantemente monitorato. In ultimo, si è proceduto ad una Risonanza dell'encefalo. 
Il terzo bollettino medico sulle condizioni del cantante, colpito da un’ischemia transitoria riferiva che Al Bano sarebbe dovuto restare a riposo "in ospedale almeno sino a sabato”.
Ma n on è affatto giù di morale Carrisi, come al solito dimostra energia da vendere e forza d’animo. Sta prendendo questo ricovero anche sullo scherzo. Sulla sua voce ha detto: “E’ come i denti per i castori, bisogna usarla sempre per vivere bene ed evitare l’estinzione della specie”.
Dunque Albano uscirà il 25 marzo almeno, anche se segnali positivi ce ne sono: la notte è trascorsa tranquilla, lui ha riposato bene ed è in costante recupero. 
Anche grazie, come scrive il bollettino, “al sostegno morale importante, assieme alle costanti cure mediche, che gli arriva dal calore della famiglia, che gli è al fianco in ogni momento”. Il primario della neurologia del Vito Fazzi, Giorgio Trianni, ha visitato il cantante questa mattina “trovandolo lucido, orientato e senza alcun problema. I parametri vitali, respiro, frequenza e pressione sono nella norma, così come la glicemia che è tenuta sotto controllo”.

IERI 
Il paziente - facevano sapere il primario della Neurologia dottor Giorgio Trianni e il responsabile della Stroke Unit dottor Leonardo Barbarini - è sempre stato vigile, orientato e collaborante e ha conservato integre le funzioni cognitive''. Il secondo bollettino spiegava: “Al Bano sta meglio ed è costantemente monitorato nella sua stanza al sesto piano dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce. Le sue condizioni sono in miglioramento e non destano particolari preoccupazioni ai medici che lo stanno curando da stanotte. Dopo le prime cure prestate nella Stroke Unit, unità specializzata nell’intervento sull’ischemia, il paziente nella tarda mattinata è stato sistemato in un’altra stanza, sempre all’interno del reparto di Neurologia. Ha lasciato, dunque, l’unità di terapia intensiva per il reparto ordinario di degenza, indice del decorso positivo del quadro clinico generale. Qui Al Bano potrà affrontare gli esami e terapie previste per i casi di lieve ischemia cerebrale nel riposo più assoluto, così come prescritto per i prossimi tre giorni dal primario della Neurologia dr. Giorgio Trianni e dal responsabile della Stroke Unit dr. Leonardo Barbarini”.

PRECEDENTE RICOVERO
Al Bano aveva avuto un infarto quest'inverno che aveva commentato così all'Ansa: "La grande paura è passata: ora bisogna stabilizzare bene questo cuore che sta ballando e poi andremo avanti con lo slancio di sempre". Così l'artista: "Stavo facendo le prove per il concerto di Natale, quando ho avvertito un dolore al petto: pensavo che fosse un problema reumatico. Dopo un po' è passato, per tornare poi ancora più forte di prima. Allora siamo andati in taxi al pronto soccorso del Santo Spirito, dove mi hanno diagnosticato un infarto in atto. Si è deciso di operare: dopo tre ore di intervento, a mezzanotte e mezza, ero fuori della sala operatoria". "Anche stavolta lo Spirito Santo mi ha protetto. Pensate se fosse successo una settimana fa, quando ho cantato a Erevan, in Armenia. Oggi non sarei qui a raccontarla", ha concluso.

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autore / intelligo
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