Fumo passivo addio, arriva Ector l'orsetto che tossisce e avverte i bimbi

25 maggio 2017 ore 23:59, Micaela Del Monte
Si chiama "Ector The Protector Bear", il progetto promosso con il patrocinio di Women Against Lung Cancer in Europe (Walce) e la collaborazione di Trudi. Ector è infatti un orsetto di peluche che avrà il compito di proteggere i bambini educando i grandi sui rischi legati al fumo passivo. L'orsacchiotto infatti, grazie a un sensore interno sviluppato da The FabLab, tossisce ogni volta che qualcuno fuma vicino a lui. Così facendo scoraggia i fumatori, avverte i genitori e insegna ai bambini a tenersi lontani dalle minacce del fumo. 

Fumo passivo addio, arriva Ector l'orsetto che tossisce e avverte i bimbi
"Abbiamo 'adottato' Ector con grande entusiasmo -
commenta Maurizio de Cicco, presidente e amministratore delegato di Roche - Da subito, ci siamo convinti che era il sistema più efficace e innovativo per sensibilizzare le famiglie, attraverso i bambini, che troppo spesso si ritrovano indifesi rispetto al fumo passivo"."E' molto importante che un’azienda come Roche non si limiti solo a mettere a disposizione dei farmaci - osserva ancora De Cicco - ritengo che il ruolo dell’industria farmaceutica sia anche quello di contribuire, sensibilizzare e sostenere la prevenzione con trasparenza, oltre a fare ricerca. Siamo convinti che l’informazione resti uno strumento essenziale per contrastare le gravi patologie legate al fumo e al fumo passivo come nel caso del tumore al polmone. Bisogna attivarsi per colmare i gap di conoscenza soprattutto nei confronti dei genitori e dei familiari"."Il fumo indiretto è nocivo: è strettamente correlato allo sviluppo di tumori, malattie del sistema cardiocircolatorio e respiratorio. Negli adulti e tanto più nei bambini - spiega Giulia Pasello, dirigente medico, Uoc di Oncologia 2, Istituto oncologico veneto di Padova - Ogni anno in Italia ci sono circa 150-300 mila bronchiti e polmoniti sotto i 18 mesi, patologie che si possono ricondurre anche all'esposizione cronica al fumo e causano circa 15 mila ospedalizzazioni nei reparti pediatrici".

DANNI DEL FUMO - Il fumo provoca nel mondo circa 600 mila morti premature ogni anno e la perdita di 10,9 milioni di anni di vita in buona salute. I dati epidemiologici legati al tumore al polmone, che nell'80% dei casi è legato al fumo, sono altrettanto allarmanti. Fra tutte, infatti, è la neoplasia che ha il tasso di mortalità più alto: 280 mila decessi l'anno in Ue, di cui 19 mila per effetto dell’esposizione al fumo passivo. Inoltre, vivere con un fumatore aumenta del 20% la probabilità di sviluppare tumore al polmone.

IN ITALIA - In Italia il 52% dei bambini nel secondo anno di vita è esposto abitualmente al fumo passivo. Il 49% dei neonati e dei bambini fino a 5 anni è figlio di almeno un genitore fumatore e il 12% ha sia mamma che papà consumatori di sigarette. E' invece 1 neonato su 5 ad avere una madre fumatrice. 

IL PROGETTO - Il progetto si svolgerà in due fasi. Si parte con una campagna di informazione sul web (www.ectortheprotector.com) attraverso un video esplicativo, che verrà diffuso anche attraverso i canali social, e materiale informativo sui rischi legati al fumo passivo. La seconda fase partirà in autunno e prevede, in occasione del mese mondiale di sensibilizzazione del tumore al polmone, la distribuzione di Ector nell'ambito di incontri organizzati da Walce all'interno di corsi pre-parto in alcune città italiane.
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