Alcamo, rogo centro stoccaggio rifiuti: ipotesi diossina in nube nera - VIDEO

31 luglio 2017 ore 11:39, Luca Lippi
Alcamo, rogo centro stoccaggio rifiuti: ipotesi diossina in nube nera - VIDEO
Non c’è tregua per gli incendi, soprattutto in Sicilia. Fiamme divampano ad Alcamo in un deposito per la raccolta differenziata dei rifiuti. Una densa nube tossica ha ricoperto la città mettendo in allarme agricoltori e i servizi sanitari della zonoa e limitrofi. Vigili del fuoco con l’ausilio di mezzi del comune sono intervenuti prontamente per limitare i danni oltre che spegnere il rogo.
Al momento non sono ancora note le cause dell’incendio, dai primi rilievi pare il focolaio sia partito  proprio nel centro di stoccaggio. Le prime fiamme sarebbero partite da un'area attorno al deposito, cosparsa di rifiuti in mezzo alle sterpaglie.
Le fiamme hanno poi aggredito alcuni capannoni. Una colonna di fumo nero si è alzata coprendo una zona di oltre un chilometro. Il fumo è visibili dall'autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo.
Domenico Surdi, il sindaco di Alcamo, si è immediatamente messo in contatto con la prefettura di Trapani e con il dipartimento regionale della Protezione civile, per valutare le iniziative da adottare a tutela della salute della popolazione. Ha dichiarato il sindaco: "Al momento non sappiamo se si sono sprigionate sostanze tossiche dalla combustione dei rifiuti, per cui attendiamo dai tecnici di conoscere le prime valutazioni su questo punto”.  
La nota del comune di Alcamo ha indicato a tutti i cittadini a rimanere in casa con le finestre chiuse ed i condizionatori spenti. La nube sprigionatasi dall’incendio del centro di stoccaggio di rifiuti infatti potrebbe contenere diossina.
L'ultima ordinanza da parte del sindaco è la seguente: 
Richiamata la propria ordinanza n. 39679 emanata in seguito all’incendio di c/da Sasi attualmente ancora in corso di spegnimento; preso atto dei primi rilevamenti effettuati da parte del NBCR dei vigili del fuoco di ieri notte; tenuto conto che l’Arpa fornirà i dati del monitoraggio sulla qualità dell’aria e su eventuali effetti dell’incendio sull’ambiente entro la giornata di domani (oggi Ndr); ritenuto di dover applicare, in assenza di controindicazioni da parte degli organi competenti, il principio di precauzione visti gli articoli 50 e 54 del d.lvo 267/2000 e s.m.i. visto l’articolo 69 O.R.EE.LL. DISPONE 1. Di revocare l’ordinanza n.39679 del 30/07/2017; 2. Di vietare l’accesso al CCR comunale nonché l’avvicinamento all’area interessata dall’incendio nel raggio di 500 metri; 3. Di invitare la popolazione al rispetto delle seguenti misure precauzionali, fino a nuove disposizioni: - evitare di stazionare all’aperto; - tenere gli infissi di casa il più possibile chiusi; - limitare il più possibile gli spostamenti; - non praticare attività sportiva all’aperto; - fare uso di adeguate misure di protezione nel caso di necessità di stazionare all’aperto; - evitare il consumo di prodotti ortofrutticoli di produzione propria o comunque raccolti nel territorio dopo lo svilupparsi dell’incendio e comunque se non dopo accurato lavaggio con abbondante acqua potabile; - di comunicare la presente alle forze di polizia, alla prefettura per la verifica dell’attuazione. La presente costituisce trascrizione dell’ordinanza emessa in forma orale dal Sindaco Domenico Surdi.

#Nubetossica #Alcamo #Diossina #Centrostoccaggio #Rifiuti


autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...