Apple Car, un documento per l'auto che si guida da sola: "Investimenti massicci"

05 dicembre 2016 ore 10:37, Andrea De Angelis
Anche Apple sembra guardare alle macchine che guidano da sole e il progetto di Apple Car, definita da alcuni addetti ai lavori già iCar, appare più di una suggestione. SI muovono da sole, registrano ciò che vedono, sono sempre più sicure, si possono evidentemente rintracciare in un batter d'occhio. Ormai le automobili del futuro (o meglio, del presente) sono sempre più tecnologiche. Tant'è che puntano a comunicare anche con chi incontrano davanti la strada. 

Secondo Focustech.it, ci sarebbe un documento ufficiale reso pubblico da VentureaBet che mostrerebbe come l'azienda di Cupertino, dopo un ripensamento noto a tutti, avrebbe deciso di tornare con forza sul suddetto progetto. Quanto c'è di vero? Difficile dirlo, di certo il futuro non può che interessare Apple, da sempre all'avanguardia. E se i rivali di sempre sembrano aver puntato con decisione sulle automobile automatizzare, perché non fare altrettanto? Sempre nel documento si leggono le parole del responsabile integrità dei prodotti, Steve Kenner: "Apple usa l’apprendimento automatico per rendere i suoi prodotti e servizi più intelligenti, più intuitivi e più personali. L’azienda sta effettuando investimenti massicci nello studio del machine learning e dell’automazione e non vede l’ora di sfruttare le potenzialità dei sistemi di apprendimento automatico in molti campi, inclusi i trasporti".
Quel "non vede l'ora" sembra lasciare poco spazio a dubbi, almeno stando al suddetto documento. Secondo alcuni l'uomo difficilmente si fiderà di sedersi su una macchina che si guida da sola, ma altri rispondono prontamente che ciò già avviene con i mezzi pubblici, basti pensare in Italia alle metropolitane di Torino o Roma (linea C). Insomma, la questione è aperta, ma di certo è sul tavolo.

Apple Car, un documento per l'auto che si guida da sola: 'Investimenti massicci'
I dubbi vengono poi alimentati anche dai giornali. Un anno fa ha fatto il giro del mondo la notizia della Google Car fermata dalla polizia perché il veicolo viaggiava troppo lentamente. Un poliziotto di Mountain View, in California, notò una congestione del traffico con in testa alla coda il prototipo di veicolo di Google che si guida da solo, che stava viaggiando a circa 39 km/h in una zona in cui si viaggia in media a 56 km/h.
Quando si è reso conto di aver fermato un'auto intelligente di Google, il poliziotto ha deciso di mettersi in contatto con chi gestisce il progetto per saperne di più su in base a cosa è stata la scelta la velocità della vettura e avvisandoli che una velocità troppo bassa va ad ostacolare il traffico, come è stato scritto dal dipartimento di polizia in un post sul blog. L'azienda ha risposto che dietro tale scelta ci sono, come intuibile, motivi legati alla sicurezza. 
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