Brescia, disinnesco bomba "americana": domenica 1.500 evacuati

08 settembre 2017 ore 10:44, Andrea Barcariol
Una domenica mattina da trascorrere obbligatoriamente fuori casa, a partire dalle ore 8. Saranno 1.495 le persone evacuta a Brescia per consentire ai militari del Decimo reggimento guastatori di Cremona di disinnescare l’ordigno bellico rinvenuto lo scorso 4 luglio alla Piccola, lo scalo ferroviario a ridosso di via Vergnano. Una bomba inesplosa, ma ancora capace di dispiegare il suo potenziale di fuoco: l’ordigno, infatti, pesa oltre due quintali e contiene 113 chilogrammi di esplosivo.

Brescia, disinnesco bomba 'americana': domenica 1.500 evacuati
Gli artificieri del Genio guastatori dell’Esercito (X reggimento di Cremona) dovranno togliere la spoletta, in modo da disinnescare l’ordigno probabilmente sganciato sulla città da bombardieri americani. La bomba, sepolta sotto terra, si trova a pochi metri di distanza dai principali binari della Milano-Venezia. Nell’eventualità che ci fosse una deflagrazione, i soldati hanno comunque predisposto una struttura di contenimento, formata sostanzialmente da grossi cubi di colore marrone riempiti di sabbia o materiale inerte. Una sorta di zona «cuscinetto», che funge da ulteriore barriera.
Entro le 8 del mattino tutti i residenti della cosiddetta «zona rossa», area compresa in un raggio di 500 metri dalla bomba, dovranno lasciare le proprie abitazioni, per farvi rientro intorno alle 14, ad operazioni concluse. Anche la viabilità dei quartieri di Chiesanuova e Primo Maggio subirà importanti ripercussioni, così come la linea ferroviaria Brescia-Ospitaletto, che rimarrà chiusa dalle 9 alle 13. Rfi ha stimato che subiranno disagi circa 6mila passeggeri e saranno modificati i percorsi di 13 Freccia rossa, due treni internazionali e bloccati i regionali, sostituiti con bus navetta tra Rovato e Brescia. Durante la mattina le vie interessate saranno totalmente chiuse al traffico, anche pedonale e l’intera zona sarà presidiata dalla Polizia locale, da volanti della questura e dai carabinieri. A supporto delle forze dell’ordine ci saranno circa sessanta volontari divisi tra l’associazione di Protezione civile Val Carobbio, Alpini e paracadutisti. Per chi non sapesse dove recarsi durante la mattinata, il Comune ha predisposto un centro accoglienza in via Presolana, 38 al centro diurno Rose.
Sospese forniture di gas ed elettricità. Intorno alle nove, appunto, gli artificieri entreranno in azione in via Vergnano dove è stata trovata la bomba, assicurata da un’opera di copertura, a circa 300 metri dai binari: "Provvederemo al despolettamento, la fase più delicata – ha spiegato il capitano Antonio Asciolla. X Reggimento Guastatori di Cremona -. Una volta resa inoffensiva, sarà trasferita in una cava di Calcinato per il brillamento". "Abbiamo organizzato tutto per il meglio in modo da limitare i disagi", assicura il prefetto Annunziato Vardè. Il Comune come sempre ha messo a disposizione per chi non potrà trasferirsi da parenti o amici il centro di accoglienza via Presolana 38 in città – sarà pure offerta la colazione - raggiungibile con bus navetta.


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