Che fine ha fatto Emma Watson dopo Harry Potter

09 giugno 2017 ore 12:01, intelligo
Avere 35 milioni ed oltre di like sulla tua pagina di Facebook prima ancora di aver compiuto la trentina, non è cosa da poco. Vuol dire che sei al massimo della fama, e che la gente ti ama e ti venera, che sei sulla cresta dell’onda, che comunque non è un posto comodo né facile a governare. Però, per questo e non solo, potresti vantare un vero talento che non soltanto ti permetta di essere ricercatissima nel lavoro, ma anche di non sbagliare mai nulla nei tuoi atteggiamenti pubblici, non ultimo il fatto di tenere alla tua privacy sopra a ogni cosa, anche a rischio di perdere la popolarità che invece così incrementa.

Emma Charlotte Duerre Watson nasce a Parigi da genitori inglesi il 15 di aprile del 1990. Trascorre nella capitale francese solo i primi anni di vita, fino a quando la mamma, Jacqueline Luesby,  e il papà, Chris Watson, non si separano e i figli, Emma e Alex più piccolo della sorella di tre anni,  si stabiliscono con la madre nell’Oxfordshire, pur trascorrendo spesso del tempo a Londra, a casa del papà.  Emma dunque affronta i suoi studi a Oxford dove da 1995 frequenta la Lynams School, la scuola materna della prestigiosa Dragon School. Fin da subito, la ragazzina dimostra il suo talento per la recitazione arrivando a vincere il concorso di poesia Daisy Pratt con il suo recital di The Sea, di James Reeves. Nel settembre 1998, all'età di otto anni, Emma passa nell’effettiva Dragon School, e continua con la sua passione per la recitazione, interpretando la Fata Morgana in un dramma scolastico intitolato Arthur the Young Years, e recitando in un’altra rappresentazione dal titolo Il principe felice.  E’ nel 1999 che il produttore David Heyman  inizia i provini per la saga di Harry Potter e Emma, anche su incoraggiamento dei suoi insegnanti di recitazione, partecipa alle selezioni. Così, dopo ben otto audizioni, ottiene l’ambito ruolo di Hermione Granger nel primo film della serie, Harry Potter e la pietra filosofale, del 2001.  Seguono Harry Potter e la camera dei segreti (2002), Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2004) e Harry Potter e il calice di fuoco (2005), durante i quali l’attrice termina gli studi alla Dragon school e riceve anche la scrittura per il ruolo di Pauline Fossil nel film TV Ballet Shoes per la BBC, un lavoro che esula dalla saga di Harry Potter ma che fa una media di 5.2 milioni di telespettatori a puntata. 
La saga del maghetto, però, non è ancora uscita dalla vita di Emma, che compare anche in Harry Potter e l'Ordine della Fenice (2007), Harry Potter e il principe mezzosangue (2009), Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 (2010) e Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 (2011), riuscendo ad ottenere così fama e successo sempre maggiori, fino a diventare una delle giovani attrici emergenti più amate al mondo. Per capire la fama raggiunta, oltre agli innumerevoli premi vinti, Emma può vantare di essere stata l’unica giovane attrice ad apparire sulla copertina sia di Teen Vogue (2005) che della rivista britannica Tatler (2007), per non parlare delle copertine di Vogue, Vougue Italia ed Elle.  
 Non bisogna però credere che in tutti questi anni la sua carriera sia rimasta vincolata alle avventure di Harry. Per esempio, nel dicembre del 2008 viene distribuito Le avventure del topino Despereaux, un film d'animazione ispirato dal romanzo di Kate DiCamillo, Le avventure di Meschino, dove la Watson dà la voce alla Principessa Pea, confrontandosi con attori del calibro di Dustin Hoffman, Sigourney Weaver e Matthew Broderick, anche loro doppiatori di personaggi della pellicola. Emma interpreta anche Irina, nel marzo 2010, nello spettacolo teatrale Tre sorelle di Cechov allestito dalla sua Università, la Brown. Non solo, Emma non si impegna unicamente nella recitazione tanto che nel 2009 diviene consulente creativa per People Tree, un marchio di moda equo-solidale. Lei stessa crea anche una linea di abbigliamento per la primavera/estate 2010 e segue anche la collezione 2011, fino a quando, nello stesso anno, lancia una nuova linea di moda ispirata ai favolosi anni ’60 – ’70  in collaborazione con Alberta Ferretti. In più, Emma lavora anche come modella, e negli anni 2009/2010 insieme a suo fratello Alex, al musicista George Craig e a Douglas Booth, rappresenta il volto della Burberry.
Che fine ha fatto Emma Watson dopo Harry Potter
Eclettica, la ragazza compare anche nel video musicale Say you Don’t Want It, girato a Brooklyn, dove Emma interpreta la parte di un cane "chic" (nel video però appare sempre come una persona, tranne nella parte finale) che si perde e, disorientato, viene accompagnato per le strade di New York da un altro cane, randagio, impersonato dal frontman del gruppo One Night Only,  George Craig. In seguito a una intervista concessa, i due interpreti dichiareranno che la storia si ispira al film Disney Lilli e il vagabondo. 
Continua il periodo di grandi successi per la giovane Emma. Oltre a partecipare al film Marilyn nel ruolo di Lucy, con i colleghi Daniel Radcliffe e Ruppert Grint è presente alla campagna dell’Associazione Librari Americani, e nel 2011 viene nominata “Viso più bello dell’anno”, 22ª edizione dell'Independent Critics List of the 100 Most Beautiful Faces, oltre a diventare il nuovo volto della casa cosmetica francese Lancome. Arrivano poi altri film importanti e di successo, come Noi siamo infinito (The Perks of Being a Wallflower), pellicola basata sull'omonimo romanzo di Stephen Chbosky e uscita nelle sale americane nel 2012, Bling Ring, di Sofia Coppola, uscito il 14 giugno 2013 negli Stati Uniti, Facciamola finita di Evan Goldberg e Seth Rogen, un horror catastrofico a sfondo demenziale dove gli attori rappresentano una parte fittizia di loro stessi, Noah, nel 2014, di Darren Aronofsky, con Russell Crowe, Anthony Hopkins e Logan Lerman, il thriller Regression, del 2015, diretto dal regista premio Oscar Alejandro Amenábar, il remake in live action del film Disney La bella e la bestia, diretto dal regista Bill Condon, The Circle, tratto dal romanzo Il cerchio di Dave Eggers e diretto da James Ponsoldt con Tom Hanks.
In seguito, nel 2016, la Watson ha annunciato di voler prendere un anno di pausa per dedicarsi a impegni sociali e politici riguardo al mondo del lavoro delle donne e anche per curare maggiormente la sua vita privata, di cui è gelosissima. Per quello che se ne sa – poco – il primo grande amore di Emma è stato Tom Ducker, giocatore di rugby. Dopo lo sportivo, è stata la volta di Francis Boulle, sembra conosciuto ad un party. I due si sono frequentati per diverso tempo, ma alla fine a troncare la relazione è stato proprio il protagonista di “Made in Chelsea”. Dopo l’attrice è stata legata all’attore e produttore americano Roberto Aguire, relazione finita nel maggio 2010. In seguito Emma Watson è stata legata a George Craig, cantante americano con cui ha ufficializzato la relazione durante il Glastonbury. Relazione durata davvero poco visto che già nel 2011 Emma sembrava fosse legata a Johnny Simmons incontrato sul set di “Noi siamo infinito”. Solo sei mesi, e anche questa storia è stata rottamata. Attualmente, secondo alcune fonti, Emma avrebbe una storia d’amore con William Mack Knight, 35enne imprenditore di successo. Chissà…

di Anna Paratore
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